
Dal prossimo 8 ottobre 2026, i cittadini polacchi partecipanti al programma Erasmus+ dell’UE potranno entrare nel Regno Unito con un nuovo regime standard per visitatori, che consente di seguire corsi di studio, workshop e persino brevi tirocini fino a sei mesi presso scuole statali, accademie e organizzazioni accreditate. Le modifiche, presentate al Parlamento britannico in una Dichiarazione di Modifiche alle Regole sull’Immigrazione, permettono inoltre alle scuole statali del Regno Unito di ottenere licenze di sponsor specifiche per i partecipanti Erasmus+.
Per università e istituti professionali polacchi, questo rappresenta la riapertura di un canale di mobilità quasi chiuso dal Brexit, quando le regole per i visitatori nel Regno Unito limitavano lo studio a 30 giorni e vietavano la frequenza in istituti finanziati dallo Stato.
Le nuove disposizioni consentono a uno studente polacco delle scuole superiori di trascorrere un intero trimestre in un’accademia britannica senza bisogno di un visto studentesco, a patto che il soggiorno sia organizzato tramite Erasmus+ e che l’ente ospitante possieda la licenza adeguata.
Anche i programmi di mobilità aziendale ne traggono vantaggio: la via Government Authorised Exchange (GAE) include ora un sottoprogramma Erasmus+, che permette agli apprendisti polacchi di svolgere tirocini aggiuntivi presso aziende britanniche senza le complesse procedure di sponsorizzazione previste per il visto Skilled Worker.
Tuttavia, lo status di visitatore continua a vietare lavori retribuiti oltre il rimborso delle spese ragionevoli, quindi i team HR devono assicurarsi che le strutture di indennità siano conformi.
Resta fondamentale rispettare le norme di viaggio: i cittadini polacchi continueranno a utilizzare i varchi elettronici senza passaporto, ma dovranno portare con sé lettere di accettazione e prove del finanziamento Erasmus+ da mostrare ai controlli di frontiera britannici. Le università dovranno aggiornare i pacchetti di accoglienza e le sessioni informative pre-partenza di conseguenza. La mancata presentazione della documentazione potrebbe comportare il rifiuto dell’ingresso o una permanenza ridotta.
Il Home Office ha previsto date di entrata in vigore scaglionate per i diversi set di regole: le attività per visitatori Erasmus+ partono immediatamente, mentre alcune modifiche per il percorso studentesco entreranno in vigore dal 29 ottobre. Le istituzioni polacche dovranno quindi rivedere i calendari dei programmi per allineare gli arrivi alla fase normativa corretta.
Per università e istituti professionali polacchi, questo rappresenta la riapertura di un canale di mobilità quasi chiuso dal Brexit, quando le regole per i visitatori nel Regno Unito limitavano lo studio a 30 giorni e vietavano la frequenza in istituti finanziati dallo Stato.
Le nuove disposizioni consentono a uno studente polacco delle scuole superiori di trascorrere un intero trimestre in un’accademia britannica senza bisogno di un visto studentesco, a patto che il soggiorno sia organizzato tramite Erasmus+ e che l’ente ospitante possieda la licenza adeguata.
Anche i programmi di mobilità aziendale ne traggono vantaggio: la via Government Authorised Exchange (GAE) include ora un sottoprogramma Erasmus+, che permette agli apprendisti polacchi di svolgere tirocini aggiuntivi presso aziende britanniche senza le complesse procedure di sponsorizzazione previste per il visto Skilled Worker.
Tuttavia, lo status di visitatore continua a vietare lavori retribuiti oltre il rimborso delle spese ragionevoli, quindi i team HR devono assicurarsi che le strutture di indennità siano conformi.
Resta fondamentale rispettare le norme di viaggio: i cittadini polacchi continueranno a utilizzare i varchi elettronici senza passaporto, ma dovranno portare con sé lettere di accettazione e prove del finanziamento Erasmus+ da mostrare ai controlli di frontiera britannici. Le università dovranno aggiornare i pacchetti di accoglienza e le sessioni informative pre-partenza di conseguenza. La mancata presentazione della documentazione potrebbe comportare il rifiuto dell’ingresso o una permanenza ridotta.
Il Home Office ha previsto date di entrata in vigore scaglionate per i diversi set di regole: le attività per visitatori Erasmus+ partono immediatamente, mentre alcune modifiche per il percorso studentesco entreranno in vigore dal 29 ottobre. Le istituzioni polacche dovranno quindi rivedere i calendari dei programmi per allineare gli arrivi alla fase normativa corretta.
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