
Una nuova ondata di varchi biometrici “walk-through” è ora operativa all’aeroporto di East Midlands, segnando la prima fase di un programma nazionale di frontiere contactless annunciato dal Ministero dell’Interno all’inizio di questo mese. La rivista specializzata Passenger Terminal Today ha confermato il 13 ottobre che i passeggeri già idonei per gli eGate possono superare l’immigrazione semplicemente facendo rilevare il volto mentre camminano, senza dover appoggiare il passaporto su un lettore.
Questa tecnologia si basa sul sistema britannico di Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) e sull’introduzione dell’eVisa, collegando il riconoscimento facciale in tempo reale con i dati presenti nei database governativi prima che il viaggiatore raggiunga il confine. Border Force ha dichiarato che tutti gli eGate del Paese – inclusi quelli di Heathrow, Gatwick, Manchester ed Edimburgo – saranno aggiornati entro i primi mesi del 2027.
Dal punto di vista della mobilità, i varchi contactless potrebbero ridurre i tempi di attesa per i viaggiatori frequenti e alleviare l’impatto operativo legato alle limitazioni di personale nelle ore di punta. Le aziende dovrebbero aggiornare le proprie politiche di viaggio ricordando ai dipendenti di portare sempre con sé un passaporto valido e che Border Force potrebbe richiedere documenti a campione.
Compagnie aeree e responsabili dei viaggi aziendali devono inoltre considerare che i vettori restano responsabili del controllo di ETA o visti al momento del check-in e dovranno adeguare i propri sistemi per la verifica in tempo reale dello stato dei documenti.
Gruppi per la tutela della privacy hanno sollevato preoccupazioni riguardo alla conservazione dei dati biometrici, spingendo il Ministero dell’Interno a sottolineare che le immagini vengono cancellate immediatamente dopo la corrispondenza, a meno che non venga rilevata una minaccia. Le aziende potrebbero voler informare i dipendenti sul consenso all’uso dei dati biometrici e sulle misure di protezione della privacy, soprattutto in giurisdizioni con normative rigorose che potrebbero influenzare gli itinerari di viaggio successivi.
Questa tecnologia si basa sul sistema britannico di Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) e sull’introduzione dell’eVisa, collegando il riconoscimento facciale in tempo reale con i dati presenti nei database governativi prima che il viaggiatore raggiunga il confine. Border Force ha dichiarato che tutti gli eGate del Paese – inclusi quelli di Heathrow, Gatwick, Manchester ed Edimburgo – saranno aggiornati entro i primi mesi del 2027.
Dal punto di vista della mobilità, i varchi contactless potrebbero ridurre i tempi di attesa per i viaggiatori frequenti e alleviare l’impatto operativo legato alle limitazioni di personale nelle ore di punta. Le aziende dovrebbero aggiornare le proprie politiche di viaggio ricordando ai dipendenti di portare sempre con sé un passaporto valido e che Border Force potrebbe richiedere documenti a campione.
Compagnie aeree e responsabili dei viaggi aziendali devono inoltre considerare che i vettori restano responsabili del controllo di ETA o visti al momento del check-in e dovranno adeguare i propri sistemi per la verifica in tempo reale dello stato dei documenti.
Gruppi per la tutela della privacy hanno sollevato preoccupazioni riguardo alla conservazione dei dati biometrici, spingendo il Ministero dell’Interno a sottolineare che le immagini vengono cancellate immediatamente dopo la corrispondenza, a meno che non venga rilevata una minaccia. Le aziende potrebbero voler informare i dipendenti sul consenso all’uso dei dati biometrici e sulle misure di protezione della privacy, soprattutto in giurisdizioni con normative rigorose che potrebbero influenzare gli itinerari di viaggio successivi.
Fonte: Passenger Terminal Today
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Regno Unito.Di più da Regno Unito
Visualizza tutto
Il Regno Unito elimina l'arretrato dei visti per la schiavitù moderna, permettendo alle vittime di cambiare datore di lavoro
Open Rights Group chiede al Ministero dell'Interno di sospendere l'uso degli strumenti di intelligenza artificiale nelle decisioni sui richiedenti asilo