
I viaggiatori che pianificano un viaggio in Germania per il prossimo anno NON dovranno ottenere l’autorizzazione di viaggio ETIAS. In un dettagliato chiarimento pubblicato il 15 ottobre 2026, il sito di informazioni sui visti Wandava ha confermato che la Commissione Europea ha rimosso silenziosamente la finestra di lancio prevista per il quarto trimestre del 2026 dal sito ufficiale di ETIAS. Ora la pagina indica solo che l’UE annuncerà la data di avvio “con diversi mesi di anticipo” e che il sistema “attualmente non è operativo”.
ETIAS (European Travel Information and Authorisation System) è il prossimo requisito di pre-screening da 20 euro per i cittadini esenti da visto che visiteranno uno dei 30 paesi europei, Germania inclusa. Una volta attivo, funzionerà in modo simile all’ESTA statunitense, concedendo autorizzazioni valide tre anni per soggiorni fino a 90 giorni in un periodo di 180 giorni. Compagnie aeree e di autobus dovranno verificare l’approvazione ETIAS prima dell’imbarco nell’area Schengen.
La rimozione dell’obiettivo 2026 arriva dopo ripetuti ritardi tecnici con il sistema separato Entry/Exit System (EES), la cui infrastruttura biometrica deve essere pienamente operativa prima che ETIAS possa integrarsi. Gli operatori del trasporto avevano avvertito che un lancio a fine 2026 avrebbe rischiato di coincidere con il picco della stagione natalizia. Ora gli addetti ai lavori prevedono uno slittamento al 2027, anche se non è stata pubblicata alcuna tempistica ufficiale.
Per i team di mobilità aziendale la notizia significa che, per ora, nulla cambia. I cittadini esenti da visto (ad esempio USA, Regno Unito, Australia, Singapore) possono continuare a entrare in Germania solo con il passaporto fino a nuovo avviso. Tuttavia, le aziende dovrebbero tenere ETIAS sotto controllo: una volta annunciato, l’implementazione potrebbe avvenire con un preavviso di soli sei mesi, e i vettori rifiuteranno l’imbarco a chi non avrà l’autorizzazione. Strumenti di prenotazione viaggi e sistemi di monitoraggio dei viaggiatori dovranno essere aggiornati con largo anticipo rispetto all’entrata in vigore.
ETIAS (European Travel Information and Authorisation System) è il prossimo requisito di pre-screening da 20 euro per i cittadini esenti da visto che visiteranno uno dei 30 paesi europei, Germania inclusa. Una volta attivo, funzionerà in modo simile all’ESTA statunitense, concedendo autorizzazioni valide tre anni per soggiorni fino a 90 giorni in un periodo di 180 giorni. Compagnie aeree e di autobus dovranno verificare l’approvazione ETIAS prima dell’imbarco nell’area Schengen.
La rimozione dell’obiettivo 2026 arriva dopo ripetuti ritardi tecnici con il sistema separato Entry/Exit System (EES), la cui infrastruttura biometrica deve essere pienamente operativa prima che ETIAS possa integrarsi. Gli operatori del trasporto avevano avvertito che un lancio a fine 2026 avrebbe rischiato di coincidere con il picco della stagione natalizia. Ora gli addetti ai lavori prevedono uno slittamento al 2027, anche se non è stata pubblicata alcuna tempistica ufficiale.
Per i team di mobilità aziendale la notizia significa che, per ora, nulla cambia. I cittadini esenti da visto (ad esempio USA, Regno Unito, Australia, Singapore) possono continuare a entrare in Germania solo con il passaporto fino a nuovo avviso. Tuttavia, le aziende dovrebbero tenere ETIAS sotto controllo: una volta annunciato, l’implementazione potrebbe avvenire con un preavviso di soli sei mesi, e i vettori rifiuteranno l’imbarco a chi non avrà l’autorizzazione. Strumenti di prenotazione viaggi e sistemi di monitoraggio dei viaggiatori dovranno essere aggiornati con largo anticipo rispetto all’entrata in vigore.
Fonte: Wandava
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