
In una mossa accolta con favore sia dalle università che dai fornitori di formazione aziendale, il Home Office ha pubblicato il 16 ottobre 2026 la versione 15.0 delle linee guida per i funzionari sui casi “Student and Child Student”. La novità principale è l’inclusione ufficiale dei programmi di mobilità Erasmus+ nell’Appendice Student delle Regole sull’Immigrazione, annullando le restrizioni in vigore da quando il Regno Unito ha lasciato l’UE. Le pagine 16-17 delle nuove linee guida spiegano come gli studenti stranieri partecipanti a Erasmus+ possano ora svolgere brevi periodi di studio presso istituzioni britanniche senza violare le condizioni del loro permesso di soggiorno. Una nuova tabella delle attività conferma che i tirocini organizzati nell’ambito di Erasmus+ sono considerati “studio supplementare”, eliminando un’area grigia che aveva scoraggiato alcune multinazionali dal inviare stagisti nel Regno Unito. Per le istituzioni di istruzione superiore, l’aggiornamento semplifica la conformità: le lettere di Conferma di Accettazione per gli Studi (CAS) possono indicare Erasmus+ come elemento principale del corso, e gli sponsor non devono più rilasciare visti separati per studi a breve termine. Le aziende che gestiscono programmi europei per laureati o di ricerca e sviluppo possono nuovamente far ruotare i partecipanti tra laboratori e uffici nel Regno Unito con una burocrazia minima. Il cambiamento fa parte di un pacchetto più ampio di ottobre che ha anche innalzato i requisiti di conoscenza della lingua inglese per i lavoratori qualificati. Universities UK International stima che questa modifica potrebbe riportare circa 12.000 studenti Erasmus+ nel Regno Unito nell’anno accademico 2026/27, generando 110 milioni di sterline in entrate da tasse universitarie e spese di soggiorno. Le aziende sono invitate a coordinarsi con le università sponsor con largo anticipo rispetto all’inizio del semestre di gennaio per assicurarsi l’assegnazione del CAS secondo il nuovo schema.