Aumenti delle Tariffe USCIS in Vigore da Oggi Secondo l'Aggiustamento per l'Inflazione della Legge H.R. 1
Le tariffe di deposito USCIS adeguate all'inflazione entrano in vigore oggi, 16 ottobre 2026
Causa legale contesta il processo di asilo “in serie” per i minori migranti
Ultime Notizie
Il Dipartimento della Sicurezza Interna aumenta le tariffe per EVUS, ESTA e permessi di soggiorno mentre parte il recupero costi per l'anno fiscale 2027
A partire dal 16 ottobre 2026, il Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) ha aumentato le tariffe aggiuntive HR-1: l’EVUS per i titolari di visto B cinesi ora costa 31,75 dollari, il costo totale dell’ESTA per i viaggiatori del Visa Waiver è di 40,62 dollari, e ogni concessione di permesso di soggiorno temporaneo comporta una tassa di 105 dollari. I programmi di viaggio devono aggiornare budget e sistemi di prenotazione per evitare imbarco negato o rifiuto delle richieste di permesso.
Il Dipartimento di Stato emette un avviso di viaggio di livello 2 per la Tanzania
Il 16 ottobre 2026 il Dipartimento di Stato ha elevato la Tanzania al Livello 2 di Avviso di Viaggio, segnalando rischi legati a criminalità, terrorismo, disordini e repressione anti-LGBTQ. Le aziende con personale impegnato in progetti o safari devono ottenere le necessarie autorizzazioni, rivedere i briefing sulla sicurezza e confermare la copertura per l’evacuazione medica.
Delta emette avvisi per lo stesso giorno su Riyadh, Tel Aviv e controlli per l'Ebola
Delta ha pubblicato avvisi di sicurezza e salute tra le 00:14 e le 00:15 ET del 16 ottobre 2026, riguardanti Riyadh, Tel Aviv e le rotte africane colpite dall’Ebola. I viaggiatori d’affari potrebbero dover affrontare deviazioni, soste a terra più lunghe e controlli sanitari, rendendo necessarie itinerari flessibili e piani di assistenza aggiornati.
Il tribunale blocca definitivamente il divieto della USCIS alle associazioni di registrazione degli elettori durante le cerimonie di naturalizzazione
Un giudice federale ha annullato definitivamente la direttiva USCIS del 2025 che vietava ai gruppi civici di assistere i nuovi cittadini nella registrazione al voto durante le cerimonie di naturalizzazione. La sentenza elimina gli ostacoli logistici per i dipendenti in fase di naturalizzazione e sottolinea i limiti legali ai cambiamenti di politica dell’agenzia per l’immigrazione effettuati senza consultazione pubblica.
Un giudice federale annulla la norma che limita l’accesso degli immigrati a Head Start e alle cliniche comunitarie di salute
Un tribunale federale del Rhode Island ha annullato una direttiva del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (HHS) che avrebbe escluso molti immigrati dai programmi Head Start, dalle cliniche sanitarie e dai corsi di istruzione per adulti, stabilendo che l’agenzia ha violato le norme sul procedimento di consultazione pubblica. La sentenza tutela servizi sociali fondamentali per i lavoratori immigrati e le loro famiglie, eliminando inoltre una preoccupazione imminente per le aziende riguardo all’assistenza all’infanzia.
Tribunale della Florida ordina a ICE di concedere un'udienza per la cauzione o rilasciare un richiedente asilo venezuelano entro dieci giorni
Un giudice federale ha ordinato all'ICE di tenere un'udienza adeguata per la cauzione o di rilasciare un richiedente asilo venezuelano che è stato detenuto per quasi un anno, stabilendo che la detenzione prolungata senza garanzie di giusto processo è incostituzionale. Il caso potrebbe influenzare la durata della permanenza dei detenuti immigrati non criminali nelle strutture ICE.
Il tribunale respinge la causa per “ritardo ingiustificato” di un investitore EB-5, riducendo il potere di pressione sui ritardi di elaborazione dell’USCIS
Un giudice federale di Washington D.C. ha respinto la causa di un investitore EB-5 che mirava a costringere l'USCIS a pronunciarsi su una petizione presentata due anni fa, stabilendo che la velocità di valutazione è in gran parte discrezionale e che il ricorrente non ha contestato la mozione del governo. Questo verdetto restringe le possibilità per gli investitori di ottenere un intervento giudiziario contro i ritardi dell'USCIS.
Il Dipartimento per la Sicurezza Interna avverte che farà appello contro il blocco della costruzione del muro al confine attraverso il Parco Nazionale di Big Bend
Dopo che un giudice federale ha bloccato la costruzione del muro di confine attraverso il Big Bend National Park, il Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) ha avvertito che porterà il caso alla Corte Suprema a meno che l'ingiunzione non venga revocata. L'esito deciderà se il valico di Boquillas—essenziale per il traffico pendolare locale e la logistica aziendale—rimarrà aperto e potrebbe causare ritardi in altri progetti di confine che influenzano i flussi di lavoro transfrontalieri.
Il CDC estende il divieto di viaggio legato all’Ebola per i viaggiatori provenienti da RDC, Uganda e Sud Sudan
Il CDC ha rinnovato un ordine di 30 giorni che vieta l’ingresso negli Stati Uniti alla maggior parte dei cittadini stranieri recentemente presenti nella Repubblica Democratica del Congo, in Uganda o nel Sudan del Sud, a causa di un’epidemia in aumento di Ebola, ceppo Bundibugyo. Il divieto, valido fino al 10 novembre, costringe le aziende a riprogrammare o posticipare viaggi e trasferimenti all’estero legati alla regione interessata. I team di conformità devono verificare gli itinerari e prevedere periodi di quarantena in paesi terzi per evitare il rifiuto all’ingresso alle frontiere.
Interruzione del sistema causa ritardi di 25 minuti per i trasporti merci al World Trade Bridge di Laredo
Un guasto software nelle prime ore del 15 ottobre ha ridotto le corsie operative al World Trade Bridge di Laredo, causando attese fino a 25 minuti per i camion e provocando deviazioni nel traffico merci regionale. I pianificatori della mobilità devono prevedere problemi simili durante il picco delle festività e prevedere margini di tempo extra per le operazioni transfrontaliere.
Operazione Nazionale Conclude con 1.296 Arresti di Membri della Banda Venezuelana Tren de Aragua
Agenti federali hanno arrestato quasi 1.300 presunti membri della gang venezuelana Tren de Aragua in 26 stati, con centinaia di loro ora coinvolti in procedimenti di espulsione. L’operazione mette in luce un controllo più rigoroso ai punti di ingresso e la necessità per le aziende di rafforzare i protocolli di verifica del personale e di gestione dei rischi legati ai viaggi, soprattutto per i dipendenti con recenti spostamenti in Venezuela.