
Il nuovo porto di frontiera Huanggang di Hong Kong, il primo a adottare un modello di sdoganamento congiunto “one-stop” con Shenzhen, ha affrontato la sua prova più dura il 18 ottobre, secondo giorno del lungo weekend del Festival Chung Yeung. Secondo i dati del Dipartimento Immigrazione, solo tra le 10 e le 14 sono stati registrati oltre 30.000 passaggi in uscita. Le code, secondo quanto riportato, hanno raggiunto le due ore nei momenti di maggiore afflusso, costringendo le autorità ad aprire tutti i banchi di controllo e ad attivare un sistema di gestione del flusso di persone a senso unico. Nel giro di 90 minuti, il Bureau della Sicurezza ha aggiornato lo stato del porto sul portale mobile in tempo reale “Easy Boundary” da “Normale” a “Affollato”, il primo avviso di questo tipo dalla riapertura ufficiale del 12 ottobre. L’avviso invitava i viaggiatori – in particolare i titolari di passaporti stranieri poco familiari con la nuova disposizione – a considerare attraversamenti alternativi come Shenzhen Bay o la linea Lok Ma Chau Spur, dove i tempi di sdoganamento restavano sotto i dieci minuti. Gli osservatori del settore sottolineano come l’episodio evidenzi sia la popolarità del checkpoint rinnovato sia l’importanza crescente di informazioni digitali intuitive. Gli operatori di autobus transfrontalieri hanno dovuto riprogrammare le partenze, mentre le multinazionali con personale che si sposta quotidianamente lungo il corridoio tecnologico hanno avvertito i dipendenti di prevedere tempi di transito maggiori. Per i responsabili della mobilità il messaggio è chiaro: anche con canali automatizzati e controlli congiunti, i picchi durante le festività possono paralizzare i collegamenti terrestri. Le aziende con programmi di consegna serrati o riunioni in giornata in Cina continentale sono invitate a monitorare il cruscotto Easy Boundary, iscrivere in anticipo i dipendenti idonei ai programmi e-Channel e creare ridondanze – riservando slot aeroportuali o scaglionando i viaggi – per evitare ritardi costosi.
Fonte: South China Morning Post