1. Notizie sulla Mobilità Globale
  2. /
  3. Austria
  4. /
  5. Austria e Bulgaria rafforzano la cooperazione sui rimpatri alle frontiere esterne dell’UE

Austria e Bulgaria rafforzano la cooperazione sui rimpatri alle frontiere esterne dell’UE

ott 20, 2026
·
Austria e Bulgaria rafforzano la cooperazione sui rimpatri alle frontiere esterne dell’UE
Incontro a Vienna il 19 ottobre 2026: il ministro dell’Interno austriaco Gerhard Karner e il suo omologo bulgaro Ivan Demerdzhiev hanno concordato di intensificare la cooperazione operativa e legale per il rimpatrio dei migranti irregolari lungo la frontiera esterna dell’UE. Il confronto arriva mentre le capitali europee stanno definendo gli ultimi dettagli del Patto su Migrazione e Asilo, che entrerà in vigore a metà 2027. Karner ha elogiato il rafforzamento dei controlli terrestri in Bulgaria, sottolineando che le traversate illegali al confine bulgaro-turco sono calate da quasi 15.000 nell’ottobre 2022 a “al massimo 30” finora in questo mese. Vienna considera Sofia un partner chiave per ridurre i movimenti secondari che aumentano il numero di richieste d’asilo in Austria e giustificano i controversi controlli interni di Schengen ai confini con Ungheria, Slovenia, Repubblica Ceca e Slovacchia. I ministri hanno sostenuto le nuove norme UE che consentiranno rifiuti o rimpatri più rapidi alla frontiera esterna in caso di “migrazione strumentalizzata” e minacce ibride. Hanno inoltre pianificato esercitazioni congiunte di polizia in vista dell’Eurovision Song Contest 2027 a Sofia, con focus su gestione delle folle e sicurezza informatica. L’agenda bilaterale ha incluso anche l’allarme bomba di lunedì scorso su un volo Austrian Airlines atterrato a Sofia, con Karner che ha ringraziato le forze bulgare per la pronta risposta. Per i responsabili della mobilità il messaggio è chiaro: i controlli interni austriaci, autorizzati fino al 15 marzo 2027, difficilmente verranno eliminati a breve. Le aziende che spostano personale su strada tra Austria e paesi UE limitrofi devono prevedere tempi supplementari per i controlli a campione e dotarsi di documentazione solida che giustifichi lo scopo del viaggio. L’incontro segnala inoltre che le operazioni di rimpatrio per i richiedenti asilo respinti potrebbero accelerare una volta attiva la normativa di crisi del Patto, un elemento che i team HR dovrebbero integrare nelle valutazioni dei rischi per i lavoratori non UE. La Bulgaria, ancora fuori Schengen, punta a rafforzare la sua candidatura per entrare nell’area senza controlli, un passo da tempo sostenuto dalle imprese austriache per snellire le catene di approvvigionamento verso il Sud-Est Europa.
Fonte: Austrian Federal Ministry of the Interior

Come VisaHQ può aiutarti

VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Austria.

Team Visti e Immigrazione @ VisaHQ

Il team di esperti in visti e immigrazione di VisaHQ aiuta individui e aziende a orientarsi nei requisiti globali per viaggi, lavoro e residenza. Ci occupiamo della preparazione dei documenti, della presentazione delle domande, del coordinamento con le agenzie governative e di ogni aspetto necessario per garantire approvazioni rapide, conformi e senza stress.

Politica editoriale
×