
L’aeroporto Alicante-Elche Miguel Hernández, il quinto più trafficato della Spagna, ha presentato un piano di modernizzazione da 1,1 miliardi di euro che raddoppierà la capacità ai controlli passaporti e aggiungerà una sala dedicata al Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’UE. I lavori inizieranno a gennaio 2026, ma interventi a breve termine — tra cui 60 chioschi self-service e un nuovo centro dati biometrico — saranno già operativi per il picco delle vacanze estive nel Regno Unito.
I cittadini britannici hanno rappresentato oltre 6 milioni dei 15 milioni di passeggeri dell’aeroporto lo scorso anno. Ora considerati viaggiatori extra-UE, Aena teme rallentamenti se le infrastrutture non saranno adeguate. L’aggiornamento prevede l’ampliamento della sala arrivi, la riconfigurazione dei condotti dell’aria condizionata per ospitare le postazioni EES e una corsia preferenziale per titolari di carte di soggiorno spagnole e documenti di equipaggio.
Le compagnie aeree accolgono con favore l’investimento. EasyJet e Jet2 hanno dichiarato alla stampa locale di aver richiesto un aumento del 12% delle slot per il 2026, una volta completata la prima fase. Anche i commercianti dell’aeroporto sono ottimisti: il direttore commerciale Sergio Lillo prevede un aumento del tempo di permanenza e della spesa, grazie a procedure più rapide.
Per i responsabili della mobilità, il progetto rappresenta un’opportunità ma anche un rischio. Alicante è un punto di ingresso molto frequentato dai tecnici diretti al corridoio di Valencia; un processo più fluido potrebbe far preferire questo aeroporto a Madrid o Barcellona. Tuttavia, i lavori potrebbero causare cambi temporanei dei gate e percorsi più lunghi, quindi le politiche di viaggio internazionali dovrebbero prevedere “tempo extra per i trasferimenti” fino al completamento previsto nel 2028.
L’annuncio arriva mentre la Spagna accelera l’implementazione dell’EES a livello nazionale, puntando alla piena conformità prima del lancio di ETIAS in tutta l’Unione Europea.
I cittadini britannici hanno rappresentato oltre 6 milioni dei 15 milioni di passeggeri dell’aeroporto lo scorso anno. Ora considerati viaggiatori extra-UE, Aena teme rallentamenti se le infrastrutture non saranno adeguate. L’aggiornamento prevede l’ampliamento della sala arrivi, la riconfigurazione dei condotti dell’aria condizionata per ospitare le postazioni EES e una corsia preferenziale per titolari di carte di soggiorno spagnole e documenti di equipaggio.
Le compagnie aeree accolgono con favore l’investimento. EasyJet e Jet2 hanno dichiarato alla stampa locale di aver richiesto un aumento del 12% delle slot per il 2026, una volta completata la prima fase. Anche i commercianti dell’aeroporto sono ottimisti: il direttore commerciale Sergio Lillo prevede un aumento del tempo di permanenza e della spesa, grazie a procedure più rapide.
Per i responsabili della mobilità, il progetto rappresenta un’opportunità ma anche un rischio. Alicante è un punto di ingresso molto frequentato dai tecnici diretti al corridoio di Valencia; un processo più fluido potrebbe far preferire questo aeroporto a Madrid o Barcellona. Tuttavia, i lavori potrebbero causare cambi temporanei dei gate e percorsi più lunghi, quindi le politiche di viaggio internazionali dovrebbero prevedere “tempo extra per i trasferimenti” fino al completamento previsto nel 2028.
L’annuncio arriva mentre la Spagna accelera l’implementazione dell’EES a livello nazionale, puntando alla piena conformità prima del lancio di ETIAS in tutta l’Unione Europea.
Fonte: Travel and Tour World
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