
La Stazione Generale di Ispezione Frontiera per l’Entrata e l’Uscita di Pechino ha riportato l’8 dicembre che il numero cumulativo di viaggiatori in entrata e uscita dai porti della capitale ha superato i 20 milioni nel 2025, superando già i livelli dell’intero anno 2024. I cittadini stranieri rappresentano il 30% del totale, con 1,86 milioni di ingressi – il 60% del totale straniero – effettuati tramite programmi di esenzione dal visto, quasi il doppio rispetto all’anno scorso.
Le autorità attribuiscono questo aumento all’espansione degli accordi unilaterali e reciproci di esenzione dal visto della Cina e all’inclusione di nuovi porti nella rete di transito senza visto di 240 ore. L’introduzione della Carta di Arrivo online il 20 novembre ha ulteriormente ridotto le congestioni: la compilazione elettronica e la nuova segnaletica hanno ridotto i tempi medi di controllo di otto minuti, secondo fonti di frontiera.
Per le multinazionali, i dati confermano che i punti di accesso di Pechino stanno recuperando lo slancio pre-pandemico. I responsabili dei viaggi potrebbero dover rivedere il personale nelle stagioni di punta presso i siti dei clienti e considerare la ridotta disponibilità di hotel vicino agli aeroporti di Pechino Daxing e Pechino Capital.
I numeri rafforzano anche le ragioni commerciali per le compagnie aeree che puntano a incrementare le frequenze verso Pechino. I vettori europei e mediorientali stanno facendo pressione sui regolatori per ottenere più slot notturni nell’estate 2026, per sfruttare il traffico in crescita.
Gli osservatori avvertono che una crescita sostenuta dipenderà dalla stabilità continua del regime dei visti in Cina e da un’infrastruttura digitale senza intoppi per gli arrivi; i problemi riscontrati nel nuovo sistema della carta di arrivo durante la Settimana d’Oro hanno generato lamentele sui social media e sono in fase di risoluzione, hanno dichiarato le autorità.
Le autorità attribuiscono questo aumento all’espansione degli accordi unilaterali e reciproci di esenzione dal visto della Cina e all’inclusione di nuovi porti nella rete di transito senza visto di 240 ore. L’introduzione della Carta di Arrivo online il 20 novembre ha ulteriormente ridotto le congestioni: la compilazione elettronica e la nuova segnaletica hanno ridotto i tempi medi di controllo di otto minuti, secondo fonti di frontiera.
Per le multinazionali, i dati confermano che i punti di accesso di Pechino stanno recuperando lo slancio pre-pandemico. I responsabili dei viaggi potrebbero dover rivedere il personale nelle stagioni di punta presso i siti dei clienti e considerare la ridotta disponibilità di hotel vicino agli aeroporti di Pechino Daxing e Pechino Capital.
I numeri rafforzano anche le ragioni commerciali per le compagnie aeree che puntano a incrementare le frequenze verso Pechino. I vettori europei e mediorientali stanno facendo pressione sui regolatori per ottenere più slot notturni nell’estate 2026, per sfruttare il traffico in crescita.
Gli osservatori avvertono che una crescita sostenuta dipenderà dalla stabilità continua del regime dei visti in Cina e da un’infrastruttura digitale senza intoppi per gli arrivi; i problemi riscontrati nel nuovo sistema della carta di arrivo durante la Settimana d’Oro hanno generato lamentele sui social media e sono in fase di risoluzione, hanno dichiarato le autorità.
Fonte: People’s Daily Online/Xinhua
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