
Le operazioni aeree in tutta l’Asia hanno subito un brusco rallentamento il 22 dicembre, con la cancellazione di 22 voli in rapida successione, che ha causato disagi negli hub di Indonesia, Vietnam, Malesia, Taiwan e Hong Kong. Tra i voli interessati figurano il Cathay Pacific CX 424 per Kaohsiung e l’Hong Kong Airlines HX 822 per Xuzhou, a dimostrazione di come i disservizi in una parte della regione possano rapidamente ripercuotersi sulla RAS.
L’Indonesia è stata la più colpita, con sette cancellazioni di Batik Air sulle rotte principali Jakarta–Makassar e Jakarta–Surabaya. Malaysia Airlines ha cancellato i voli a lungo raggio per Seoul, Jeddah e Narita, mentre United Airlines ha sospeso il collegamento da San Francisco a Taipei. Le partenze serali sono state particolarmente penalizzate, segnalando problemi nella programmazione degli equipaggi e nei tempi di turnaround degli aeromobili durante il picco di fine anno.
I responsabili della mobilità a Hong Kong hanno reagito deviando i viaggiatori via Singapore e Bangkok, gli unici hub con capacità residua. Le aziende sono state invitate a ottenere rapidamente le lettere di cancellazione dalle compagnie aeree per facilitare le richieste di assicurazione viaggio e a monitorare costantemente le app delle compagnie per aggiornamenti in tempo reale, mentre gli analisti avvertono che la carenza di equipaggi e le condizioni meteorologiche invernali potrebbero prolungare i disagi per altre 36 ore.
L’episodio mette in luce la fragilità delle reti aeree regionali durante l’alta stagione. Gli esperti consigliano alle aziende di prevedere giorni di margine negli itinerari e di mantenere un inventario aggiornato di rotte alternative, soprattutto per missioni o spedizioni urgenti che dipendono da corrieri a mano.
Le compagnie coinvolte hanno promesso di ripristinare gli orari normali entro due giorni, ma le associazioni per i diritti dei passeggeri chiedono che vengano offerti automaticamente buoni pasto e pernottamento per evitare scene di viaggiatori bloccati, come accaduto nelle precedenti stagioni di punta.
L’Indonesia è stata la più colpita, con sette cancellazioni di Batik Air sulle rotte principali Jakarta–Makassar e Jakarta–Surabaya. Malaysia Airlines ha cancellato i voli a lungo raggio per Seoul, Jeddah e Narita, mentre United Airlines ha sospeso il collegamento da San Francisco a Taipei. Le partenze serali sono state particolarmente penalizzate, segnalando problemi nella programmazione degli equipaggi e nei tempi di turnaround degli aeromobili durante il picco di fine anno.
I responsabili della mobilità a Hong Kong hanno reagito deviando i viaggiatori via Singapore e Bangkok, gli unici hub con capacità residua. Le aziende sono state invitate a ottenere rapidamente le lettere di cancellazione dalle compagnie aeree per facilitare le richieste di assicurazione viaggio e a monitorare costantemente le app delle compagnie per aggiornamenti in tempo reale, mentre gli analisti avvertono che la carenza di equipaggi e le condizioni meteorologiche invernali potrebbero prolungare i disagi per altre 36 ore.
L’episodio mette in luce la fragilità delle reti aeree regionali durante l’alta stagione. Gli esperti consigliano alle aziende di prevedere giorni di margine negli itinerari e di mantenere un inventario aggiornato di rotte alternative, soprattutto per missioni o spedizioni urgenti che dipendono da corrieri a mano.
Le compagnie coinvolte hanno promesso di ripristinare gli orari normali entro due giorni, ma le associazioni per i diritti dei passeggeri chiedono che vengano offerti automaticamente buoni pasto e pernottamento per evitare scene di viaggiatori bloccati, come accaduto nelle precedenti stagioni di punta.
Fonte: VisaHQ