
Gli aspiranti imprenditori che speravano di immigrare in Canada tramite il programma federale Start-Up Visa (SUV) si sono trovati di fronte a una porta chiusa questa settimana. Immigration, Refugees and Citizenship Canada ha ufficialmente sospeso l’accettazione di nuove domande per il SUV alle 23:59 ET del 31 dicembre 2025. (m.economictimes.com)
Introdotto nel 2013, il SUV offriva la residenza permanente ai fondatori che ottenevano il supporto di fondi di venture capital designati, investitori angel o incubatori d’impresa. Ottawa spiega che la sospensione è temporanea, in attesa di progettare un “pilota mirato” rivolto a imprese con maggiore crescita e migliori indicatori di creazione di posti di lavoro. I candidati già in possesso di certificati di impegno datati 2025 hanno un periodo di grazia di sei mesi, fino al 30 giugno 2026, per presentare la domanda di residenza permanente.
Per gli imprenditori internazionali, il panorama ora si frammenta tra i programmi provinciali per nominati imprenditoriali e il percorso del permesso di lavoro C-11. Province come British Columbia, Ontario e Nova Scotia gestiscono programmi di immigrazione imprenditoriale basati su un sistema a punti, ma spesso richiedono soglie patrimoniali più elevate e accordi di performance a lungo termine prima della nomina.
La sospensione improvvisa ha implicazioni contrastanti per datori di lavoro e investitori. Da un lato, i critici sostengono che indebolisca l’immagine del Canada come hub dell’innovazione proprio mentre gli Stati Uniti espandono il loro programma International Entrepreneur Parole. Dall’altro, i sostenitori ritengono che il SUV fosse diventato congestionato da progetti poco validi e tempi di elaborazione lunghi — in media 42 mesi — riducendo il suo impatto economico.
IRCC annuncia che i dettagli del nuovo pilota sostitutivo saranno resi noti nel corso del 2026. Nel frattempo, incubatori e organizzazioni designate non potranno più emettere nuovi certificati di impegno, costringendo i potenziali fondatori a rivolgersi ai programmi provinciali o ad avviare attività con permessi di lavoro temporanei in attesa di maggiori chiarimenti.
Introdotto nel 2013, il SUV offriva la residenza permanente ai fondatori che ottenevano il supporto di fondi di venture capital designati, investitori angel o incubatori d’impresa. Ottawa spiega che la sospensione è temporanea, in attesa di progettare un “pilota mirato” rivolto a imprese con maggiore crescita e migliori indicatori di creazione di posti di lavoro. I candidati già in possesso di certificati di impegno datati 2025 hanno un periodo di grazia di sei mesi, fino al 30 giugno 2026, per presentare la domanda di residenza permanente.
Per gli imprenditori internazionali, il panorama ora si frammenta tra i programmi provinciali per nominati imprenditoriali e il percorso del permesso di lavoro C-11. Province come British Columbia, Ontario e Nova Scotia gestiscono programmi di immigrazione imprenditoriale basati su un sistema a punti, ma spesso richiedono soglie patrimoniali più elevate e accordi di performance a lungo termine prima della nomina.
La sospensione improvvisa ha implicazioni contrastanti per datori di lavoro e investitori. Da un lato, i critici sostengono che indebolisca l’immagine del Canada come hub dell’innovazione proprio mentre gli Stati Uniti espandono il loro programma International Entrepreneur Parole. Dall’altro, i sostenitori ritengono che il SUV fosse diventato congestionato da progetti poco validi e tempi di elaborazione lunghi — in media 42 mesi — riducendo il suo impatto economico.
IRCC annuncia che i dettagli del nuovo pilota sostitutivo saranno resi noti nel corso del 2026. Nel frattempo, incubatori e organizzazioni designate non potranno più emettere nuovi certificati di impegno, costringendo i potenziali fondatori a rivolgersi ai programmi provinciali o ad avviare attività con permessi di lavoro temporanei in attesa di maggiori chiarimenti.
Fonte: The Economic Times