
L'aeroporto internazionale di Xi’an Xianyang ha annunciato il 30 gennaio il lancio di una rotta passeggeri diretta per Vienna a partire dal 20 aprile, operata da China Eastern Airlines con aeromobili Airbus A330. I voli MU5063/64 saranno attivi ogni lunedì, giovedì e sabato. I biglietti per il volo inaugurale sono stati messi in vendita questa mattina, con tariffe promozionali di andata e ritorno in classe economica a partire da 3.880 RMB (circa 540 USD).
Questa nuova connessione collega direttamente la Cina nord-occidentale al cuore dell’Europa centrale per la prima volta, evitando gli scali tradizionali di Pechino e Shanghai. Per le multinazionali con stabilimenti produttivi nella provincia di Shaanxi — in particolare nei settori dell’elettronica, componenti automobilistici e attrezzature per energie rinnovabili — la rotta riduce di sei ore il tempo di viaggio porta a porta verso l’Austria e i mercati limitrofi come Slovacchia, Repubblica Ceca e Ungheria.
Gli spedizionieri di merci prevedono che la capacità di carico in stiva (circa 20 tonnellate per volo) favorirà le esportazioni di alto valore come batterie per veicoli elettrici e parti per motori aeronautici prodotte nella Zona Economica e Tecnologica di Xi’an. Nel frattempo, gli enti turistici austriaci stimano un aumento di 30.000 arrivi di turisti cinesi nel 2026, grazie alla domanda accumulata per viaggi legati a musica, sci e cultura.
I responsabili dei viaggi aziendali devono ricordare che i requisiti per l’ingresso nell’area Schengen a Vienna restano invariati; i cittadini cinesi necessitano ancora di un visto Schengen di tipo C, e l’orario dei voli Xi’an-Vienna è studiato per collegarsi alla rete europea del Gruppo Lufthansa. Le aziende che inviano personale dovrebbero prevedere tempi supplementari per le prenotazioni dei visti Schengen, vista la crescente domanda prevista in primavera.
Questa nuova connessione collega direttamente la Cina nord-occidentale al cuore dell’Europa centrale per la prima volta, evitando gli scali tradizionali di Pechino e Shanghai. Per le multinazionali con stabilimenti produttivi nella provincia di Shaanxi — in particolare nei settori dell’elettronica, componenti automobilistici e attrezzature per energie rinnovabili — la rotta riduce di sei ore il tempo di viaggio porta a porta verso l’Austria e i mercati limitrofi come Slovacchia, Repubblica Ceca e Ungheria.
Gli spedizionieri di merci prevedono che la capacità di carico in stiva (circa 20 tonnellate per volo) favorirà le esportazioni di alto valore come batterie per veicoli elettrici e parti per motori aeronautici prodotte nella Zona Economica e Tecnologica di Xi’an. Nel frattempo, gli enti turistici austriaci stimano un aumento di 30.000 arrivi di turisti cinesi nel 2026, grazie alla domanda accumulata per viaggi legati a musica, sci e cultura.
I responsabili dei viaggi aziendali devono ricordare che i requisiti per l’ingresso nell’area Schengen a Vienna restano invariati; i cittadini cinesi necessitano ancora di un visto Schengen di tipo C, e l’orario dei voli Xi’an-Vienna è studiato per collegarsi alla rete europea del Gruppo Lufthansa. Le aziende che inviano personale dovrebbero prevedere tempi supplementari per le prenotazioni dei visti Schengen, vista la crescente domanda prevista in primavera.
Fonte: Xinhua (via People.cn)