
Affari Globali Canada ha aggiornato il suo avviso di viaggio per l’Italia dopo che il 31 gennaio 2026 sono scoppiate violente manifestazioni a Torino, a pochi giorni dall’inizio degli eventi co-ospitati dalla città per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina. L’avviso, aggiornato alle 08:13 ET del 1° febbraio 2026, invita i canadesi presenti nella capitale piemontese a mantenere un alto livello di cautela, seguire i media locali e prepararsi a una massiccia presenza di forze di sicurezza.
Sebbene il livello di rischio complessivo per l’Italia resti “Esercitare un alto grado di cautela”, le autorità avvertono che non si possono escludere ulteriori disordini civili, soprattutto nelle aree intorno ai siti olimpici e ai luoghi di aggregazione pubblica. L’avviso arriva mentre i tour operator canadesi stanno ultimando gli itinerari di gruppo per i Giochi, in programma dal 6 al 22 febbraio (Olimpici) e dal 6 al 15 marzo (Paralimpici).
Si ricorda ai viaggiatori che il Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’Italia — un registro automatizzato per i visitatori non UE — è entrato in funzione alla fine del 2025, pertanto i titolari di passaporto canadese saranno sottoposti a rilevamento delle impronte digitali e fotografia all’arrivo. Chi pianifica itinerari in più paesi dovrebbe inoltre monitorare eventuali controlli temporanei alle frontiere Schengen, che l’Italia può reintrodurre durante eventi di grande portata.
Le implicazioni pratiche per i viaggiatori d’affari includono possibili disagi nei trasporti, aumenti delle tariffe alberghiere e controlli di sicurezza più rigorosi presso il nodo ferroviario di Porta Nuova a Torino e l’aeroporto di Caselle. Le aziende con personale in trasferta sono invitate ad aggiornare i protocolli di contatto d’emergenza e a verificare che i dipendenti dispongano di un’assicurazione viaggio adeguata a coprire eventuali disordini civili.
L’avviso ribadisce il messaggio più ampio di Ottawa: i canadesi che viaggiano all’estero nel 2026 dovrebbero iscriversi agli aggiornamenti via email in tempo reale e registrare i propri itinerari tramite il servizio “Canadians Abroad” — strumenti che si sono rivelati fondamentali durante le recenti evacuazioni da Israele e Sudan.
Sebbene il livello di rischio complessivo per l’Italia resti “Esercitare un alto grado di cautela”, le autorità avvertono che non si possono escludere ulteriori disordini civili, soprattutto nelle aree intorno ai siti olimpici e ai luoghi di aggregazione pubblica. L’avviso arriva mentre i tour operator canadesi stanno ultimando gli itinerari di gruppo per i Giochi, in programma dal 6 al 22 febbraio (Olimpici) e dal 6 al 15 marzo (Paralimpici).
Si ricorda ai viaggiatori che il Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell’Italia — un registro automatizzato per i visitatori non UE — è entrato in funzione alla fine del 2025, pertanto i titolari di passaporto canadese saranno sottoposti a rilevamento delle impronte digitali e fotografia all’arrivo. Chi pianifica itinerari in più paesi dovrebbe inoltre monitorare eventuali controlli temporanei alle frontiere Schengen, che l’Italia può reintrodurre durante eventi di grande portata.
Le implicazioni pratiche per i viaggiatori d’affari includono possibili disagi nei trasporti, aumenti delle tariffe alberghiere e controlli di sicurezza più rigorosi presso il nodo ferroviario di Porta Nuova a Torino e l’aeroporto di Caselle. Le aziende con personale in trasferta sono invitate ad aggiornare i protocolli di contatto d’emergenza e a verificare che i dipendenti dispongano di un’assicurazione viaggio adeguata a coprire eventuali disordini civili.
L’avviso ribadisce il messaggio più ampio di Ottawa: i canadesi che viaggiano all’estero nel 2026 dovrebbero iscriversi agli aggiornamenti via email in tempo reale e registrare i propri itinerari tramite il servizio “Canadians Abroad” — strumenti che si sono rivelati fondamentali durante le recenti evacuazioni da Israele e Sudan.