
India e Brasile hanno compiuto un passo importante per rafforzare i legami tra i loro popoli e le relazioni commerciali, estendendo la validità massima dei visti turistici reciproci da cinque a dieci anni. L’aggiornamento è stato formalizzato tramite una nota reciproca emessa dal Ministero degli Affari Esteri brasiliano e dall’Ambasciata brasiliana a Nuova Delhi, confermata dal Ministero degli Affari Esteri indiano il 5 febbraio 2026. Nel nuovo quadro, i titolari di passaporto indiano possono ottenere visti turistici brasiliani validi per soggiorni fino a 90 giorni consecutivi e visti business con permessi di soggiorno continuativi fino a 180 giorni; in entrambi i casi, il visto avrà una validità complessiva di dieci anni. In modo reciproco, i cittadini brasiliani godranno della stessa validità per i visti turistici e business indiani.
Questa estensione della validità mira a semplificare le procedure burocratiche per le aziende che spostano dirigenti e tecnici tra le due economie in rapida crescita. Secondo la Camera di Commercio India-Brasile, il commercio bilaterale ha superato i 17 miliardi di dollari nel 2025, con numerose aziende nei settori automotive, IT e agribusiness che gestiscono team di progetto transfrontalieri. In passato, i dirigenti dovevano rinnovare i documenti di viaggio ogni pochi anni, spesso con breve preavviso, causando ritardi nei progetti. Ora, i responsabili HR e mobility possono pianificare con maggiore anticipo, allineando la scadenza dei visti ai cicli di rinnovo del passaporto, anch’essi decennali.
La misura si inserisce nella più ampia strategia indiana di modernizzazione dei visti, che include il programma Fast-Track Immigration Trusted Traveller negli aeroporti principali e una piattaforma e-Visa in rapida espansione. Parallelamente, riflette gli sforzi del Brasile per attrarre investimenti esteri in vista del vertice BRICS 2027 che ospiterà. Le compagnie di gestione viaggi prevedono un aumento del 30% del traffico passeggeri India-Brasile nei prossimi due anni, favorito da tariffe promozionali aggressive offerte da Emirates, Ethiopian Airlines e Qatar Airways, tutte con collegamenti diretti a uno scalo.
Praticamente, i cittadini indiani possono richiedere il visto brasiliano a lungo termine presso l’ambasciata di Nuova Delhi o il consolato di Mumbai; i viaggiatori brasiliani possono utilizzare il portale IndianVisaOnline o il fornitore esterno VFS Global. I team di mobility devono comunque monitorare le regole sui soggiorni massimi: 90 giorni per visita per i turisti, 180 giorni per i viaggiatori d’affari, con un limite cumulativo annuale di 180 giorni imposto dalla polizia federale brasiliana. Le permanenze oltre il limite comportano multe di 100 BRL al giorno e possibili divieti di ingresso. Si consiglia ai datori di lavoro di aggiornare le lettere di incarico e i sistemi di monitoraggio viaggi per riflettere le nuove scadenze dei visti.
Questa estensione della validità mira a semplificare le procedure burocratiche per le aziende che spostano dirigenti e tecnici tra le due economie in rapida crescita. Secondo la Camera di Commercio India-Brasile, il commercio bilaterale ha superato i 17 miliardi di dollari nel 2025, con numerose aziende nei settori automotive, IT e agribusiness che gestiscono team di progetto transfrontalieri. In passato, i dirigenti dovevano rinnovare i documenti di viaggio ogni pochi anni, spesso con breve preavviso, causando ritardi nei progetti. Ora, i responsabili HR e mobility possono pianificare con maggiore anticipo, allineando la scadenza dei visti ai cicli di rinnovo del passaporto, anch’essi decennali.
La misura si inserisce nella più ampia strategia indiana di modernizzazione dei visti, che include il programma Fast-Track Immigration Trusted Traveller negli aeroporti principali e una piattaforma e-Visa in rapida espansione. Parallelamente, riflette gli sforzi del Brasile per attrarre investimenti esteri in vista del vertice BRICS 2027 che ospiterà. Le compagnie di gestione viaggi prevedono un aumento del 30% del traffico passeggeri India-Brasile nei prossimi due anni, favorito da tariffe promozionali aggressive offerte da Emirates, Ethiopian Airlines e Qatar Airways, tutte con collegamenti diretti a uno scalo.
Praticamente, i cittadini indiani possono richiedere il visto brasiliano a lungo termine presso l’ambasciata di Nuova Delhi o il consolato di Mumbai; i viaggiatori brasiliani possono utilizzare il portale IndianVisaOnline o il fornitore esterno VFS Global. I team di mobility devono comunque monitorare le regole sui soggiorni massimi: 90 giorni per visita per i turisti, 180 giorni per i viaggiatori d’affari, con un limite cumulativo annuale di 180 giorni imposto dalla polizia federale brasiliana. Le permanenze oltre il limite comportano multe di 100 BRL al giorno e possibili divieti di ingresso. Si consiglia ai datori di lavoro di aggiornare le lettere di incarico e i sistemi di monitoraggio viaggi per riflettere le nuove scadenze dei visti.
Fonte: Crown World Mobility
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