
Il Ministro degli Esteri cipriota, Constantinos Kombos, è atterrato a Washington l'8 febbraio 2026 con un obiettivo chiaro: convincere il Segretario di Stato americano Marco Rubio ad ammettere la Repubblica di Cipro nel Visa Waiver Program (VWP) degli Stati Uniti. Attualmente, dirigenti ciprioti, marittimi, accademici e turisti devono recarsi ad Atene o Tel Aviv per costosi e lunghi colloqui per il visto prima di prendere un volo per gli Stati Uniti. Il ministro Kombos ha dichiarato ai giornalisti che Cipro ha soddisfatto tutti i requisiti tecnici — passaporti elettronici biometrici, condivisione in tempo reale dei dati INTERPOL, tassi di permanenza oltre il limite inferiori al 3% e sistemi di controllo aeroportuali aggiornati — richiesti dalle linee guida del Dipartimento della Sicurezza Interna USA.
La spinta diplomatica del ministro arriva in un momento strategico. Cipro assumerà la Presidenza di turno del Consiglio dell’Unione Europea nella seconda metà del 2026, un ruolo che porrà Nicosia al centro delle discussioni transatlantiche su sicurezza, connettività energetica e commercio digitale. Un regime di viaggio senza visto faciliterebbe notevolmente gli spostamenti dei funzionari ciprioti tra Bruxelles e Washington e permetterebbe alle delegazioni americane di partecipare più agevolmente agli incontri UE sull’isola.
Gli operatori economici seguono con attenzione. La Camera di Commercio Americana a Cipro stima che l’adesione al VWP ridurrebbe i costi di conformità per le aziende locali di almeno 3 milioni di euro all’anno e aumenterebbe del 15% i viaggi d’affari bilaterali nel primo anno. Cipro ospita il terzo più grande cluster mondiale di gestione navale e un hub fintech in rapida crescita; i dirigenti di entrambi i settori segnalano che i viaggi dell’ultimo minuto verso regolatori o investitori statunitensi sono spesso rallentati dall’attuale intoppo dei visti.
La cooperazione in materia di sicurezza è un altro punto a favore. Dal 2024 Cipro ospita esercitazioni congiunte antiterrorismo con la Customs and Border Protection USA presso la RAF Akrotiri e ha iniziato a trasmettere direttamente i dati dei Passenger Name Record (PNR) ai sistemi statunitensi. I diplomatici a Washington riconoscono i progressi, ma sottolineano che il Congresso deve ancora essere formalmente informato e il DHS deve pubblicare una regola finale — passaggi che potrebbero richiedere diversi mesi. Se tutto procederà secondo i piani, i cittadini ciprioti potrebbero richiedere autorizzazioni in stile ESTA prima della stagione estiva 2026.
Per ora, Kombos deve ottenere il via libera politico dal Segretario Rubio e superare le residue preoccupazioni sulla vicinanza geografica di Cipro a zone di conflitto. Se ci riuscirà, l’isola del Mediterraneo orientale diventerà il 42° paese nel VWP — il primo nuovo ingresso dopo la Croazia nel 2021 — consolidando il suo ruolo di partner affidabile in materia di sicurezza e di porta commerciale emergente tra Europa, Medio Oriente e Stati Uniti.
La spinta diplomatica del ministro arriva in un momento strategico. Cipro assumerà la Presidenza di turno del Consiglio dell’Unione Europea nella seconda metà del 2026, un ruolo che porrà Nicosia al centro delle discussioni transatlantiche su sicurezza, connettività energetica e commercio digitale. Un regime di viaggio senza visto faciliterebbe notevolmente gli spostamenti dei funzionari ciprioti tra Bruxelles e Washington e permetterebbe alle delegazioni americane di partecipare più agevolmente agli incontri UE sull’isola.
Gli operatori economici seguono con attenzione. La Camera di Commercio Americana a Cipro stima che l’adesione al VWP ridurrebbe i costi di conformità per le aziende locali di almeno 3 milioni di euro all’anno e aumenterebbe del 15% i viaggi d’affari bilaterali nel primo anno. Cipro ospita il terzo più grande cluster mondiale di gestione navale e un hub fintech in rapida crescita; i dirigenti di entrambi i settori segnalano che i viaggi dell’ultimo minuto verso regolatori o investitori statunitensi sono spesso rallentati dall’attuale intoppo dei visti.
La cooperazione in materia di sicurezza è un altro punto a favore. Dal 2024 Cipro ospita esercitazioni congiunte antiterrorismo con la Customs and Border Protection USA presso la RAF Akrotiri e ha iniziato a trasmettere direttamente i dati dei Passenger Name Record (PNR) ai sistemi statunitensi. I diplomatici a Washington riconoscono i progressi, ma sottolineano che il Congresso deve ancora essere formalmente informato e il DHS deve pubblicare una regola finale — passaggi che potrebbero richiedere diversi mesi. Se tutto procederà secondo i piani, i cittadini ciprioti potrebbero richiedere autorizzazioni in stile ESTA prima della stagione estiva 2026.
Per ora, Kombos deve ottenere il via libera politico dal Segretario Rubio e superare le residue preoccupazioni sulla vicinanza geografica di Cipro a zone di conflitto. Se ci riuscirà, l’isola del Mediterraneo orientale diventerà il 42° paese nel VWP — il primo nuovo ingresso dopo la Croazia nel 2021 — consolidando il suo ruolo di partner affidabile in materia di sicurezza e di porta commerciale emergente tra Europa, Medio Oriente e Stati Uniti.
Fonte: In-Cyprus / Phileleftheros