Il Regno Unito introduce l'Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) obbligatoria per tutti i visitatori esenti da visto a partire dal 25 febbraio 2026
Biometrico EES, ETIAS e UK ETA: cosa cambia alle frontiere nel 2026 per i turisti e i viaggiatori d'affari britannici
Il Regno Unito elimina i visti fisici per i cittadini indiani, adottando esclusivamente i visti elettronici digitali
Ultime Notizie
Cittadini con doppia cittadinanza UK-Irlanda in Australia in allarme mentre le compagnie aeree si preparano a far rispettare la regola del «solo passaporto britannico»
ABC News riporta che dal 25 febbraio 2026 le compagnie aeree rifiuteranno l’imbarco ai cittadini con doppia cittadinanza UK-Irlanda che tenteranno di viaggiare verso la Gran Bretagna utilizzando un passaporto non britannico. Questa improvvisa notizia ha scatenato una corsa al rinnovo urgente dei passaporti in Australia e ha sollevato nuove sfide di responsabilità per i datori di lavoro che trasferiscono personale nel Regno Unito.
Migranti nel Regno Unito avvertono: il nuovo piano di “residenza guadagnata” potrebbe raddoppiare i tempi di attesa fino a 20 anni
Una consultazione del Home Office pubblicata il 20 febbraio rivela piani per far attendere i migranti legali che abbiano mai richiesto sussidi per il lavoro ben 20 anni—il doppio del periodo attuale—prima di poter fare domanda per la residenza permanente. Le associazioni benefiche avvertono che i genitori potrebbero rinunciare ai sussidi per figli e disabilità per evitare sanzioni, mentre i datori di lavoro temono che il Regno Unito perda lavoratori con competenze medie a favore di economie concorrenti.
Nuova norma di frontiera impedisce a cittadino britannico-olandese di vedere la madre morente
Dal 25 febbraio, i cittadini britannici con doppia cittadinanza devono entrare nel Regno Unito con un passaporto britannico (o irlandese), lasciando temporaneamente bloccati coloro che possiedono solo un passaporto straniero. Una donna britannico-olandese è stata impedita di visitare la madre in fin di vita, mettendo in luce il costo umano e l’onere burocratico per i viaggiatori frequenti e i datori di lavoro.
I passaporti britannici scaduti ora accettati—a discrezione delle compagnie aeree—come ancora di salvezza per i cittadini con doppia cittadinanza
In vista del prossimo lancio di ETA, il Ministero dell’Interno ha comunicato discretamente alle compagnie aeree che potrebbero consentire ai cittadini con doppia cittadinanza di imbarcarsi con un passaporto britannico scaduto accompagnato da un passaporto straniero valido. La politica opzionale, svelata il 20 febbraio, riduce il rischio di rifiuti di imbarco su larga scala, ma lascia la decisione finale alla discrezione delle compagnie aeree.
La Corte d'Appello blocca il tentativo del Ministero dell'Interno di deportare un cittadino afghano vulnerabile
La Corte d'Appello, il 20 febbraio, ha confermato che deportare un uomo afghano vittima di tratta affetto da grave disturbo da stress post-traumatico violerebbe la legge sui diritti umani, infliggendo un nuovo colpo alla strategia di rimpatrio del Ministero dell'Interno. Questo precedente potrebbe rallentare le future deportazioni di afghani vulnerabili e segnala criteri probatori più rigorosi per i ricorsi governativi.
Guida ETA del Regno Unito per i viaggiatori statunitensi evidenzia la tassa di £16 e l'entrata in vigore il 25 febbraio
Un bollettino di VisaETA.uk del 20 febbraio illustra come la nuova Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) da 16 sterline del Regno Unito influenzerà i cittadini statunitensi, evidenziando la data di entrata in vigore del 25 febbraio e fornendo consigli per la conformità. Le aziende dovrebbero integrare promemoria sull’ETA nei processi di viaggio per garantire un flusso regolare del traffico commerciale transatlantico.
La Camera di Commercio Britannica in Giappone lancia un allarme sull'ETA in vista della scadenza del 25 febbraio
In un avviso del 20 febbraio, la Camera di Commercio Britannica in Giappone ricorda alle aziende che dal 25 febbraio tutti i titolari di passaporto giapponese—e altri cittadini esenti da visto—dovranno ottenere un ETA britannico da £16 prima della partenza. Anche i cittadini britannici con doppia cittadinanza dovranno rispettare regole più rigide sui documenti, spingendo le aziende ad aggiornare le checklist pre-partenza.