I Lib Dem chiedono un periodo di tolleranza mentre il Regno Unito si prepara a vietare l’ingresso ai cittadini con doppia nazionalità privi di passaporto britannico
Nuove regole per i passaporti con doppia cittadinanza: cosa devono fare i britannici all’estero entro il 25 febbraio
La Scozia finanzia un programma per reintegrare nel lavoro gli operatori migranti del settore assistenziale che perdono la sponsorizzazione
Ultime Notizie
L'Armenia elimina il visto per 113 paesi, incluso il Regno Unito, fino a luglio 2026
L'Armenia ha eliminato l'obbligo di visto per i cittadini britannici fino al 1° luglio 2026, consentendo soggiorni fino a 180 giorni. La misura, volta a stimolare il turismo e i rapporti commerciali, elimina le pratiche burocratiche per i viaggiatori britannici e potrebbe favorire un aumento dei voli e dei progetti nel Paese caucasico.
eVisa e piena applicazione dell’ETA: cosa cambia dal 25 febbraio e come devono prepararsi i datori di lavoro
Un briefing legale illustra come, a partire dal 25 febbraio 2026, il Regno Unito introdurrà le eVisa per i percorsi di visita, inizierà un rigoroso controllo ETA per i cittadini esenti da visto e richiederà ai cittadini con doppia cittadinanza di esibire un passaporto britannico o irlandese. I datori di lavoro dovranno aggiornare i processi di mobilità e viaggio per adeguarsi ai controlli digitali dello status.
Il Regno Unito vieta l’ingresso ai cittadini con doppia nazionalità senza passaporto britannico dal 25 febbraio, scatenando proteste
Dal 25 febbraio 2026, i cittadini britannici con doppia cittadinanza dovranno esibire un passaporto britannico o un certificato di diritto del valore di £589 per entrare nel Regno Unito; il solo passaporto straniero non sarà più accettato. Il Ministero dell’Interno giustifica questa misura come necessaria per il funzionamento del sistema di Autorizzazione Elettronica di Viaggio, ma oltre un milione di britannici all’estero potrebbero affrontare costi imprevisti e viaggi interrotti. I datori di lavoro sono invitati a verificare subito i documenti del personale per evitare il rifiuto dell’imbarco.
Riapre la selezione per il programma India-Regno Unito per giovani professionisti: disponibili 3.000 visti biennali
Il Regno Unito ha riaperto il bando 2026 per il programma India Young Professionals, offrendo a 3.000 laureati indiani un visto di lavoro biennale senza necessità di sponsorizzazione. La finestra di candidatura è aperta dal 17 al 19 febbraio ed è gratuita. I datori di lavoro possono accedere a talenti STEM senza costi di sponsorizzazione, mentre i partecipanti rafforzano i legami di competenze tra Regno Unito e India.
Il Regno Unito completa il passaggio alle eVisa, eliminando visti fisici e carte BRP
Dal 25 febbraio 2026 il Regno Unito emetterà solo ‘eVisa’ digitali; saranno aboliti i visti cartacei e i Permessi di Soggiorno Biometrici. Tutti i controlli sullo status migratorio si svolgeranno online, quindi datori di lavoro e viaggiatori dovranno aggiornare i propri account UKVI e i dati del passaporto, altrimenti rischiano il rifiuto dell’imbarco. Questa trasformazione rappresenta un elemento chiave della strategia del Ministero dell’Interno per un confine completamente digitale.
L’aumento delle iscrizioni ai corsi di ricerca mette alla prova le norme britanniche sui visti per studenti
Le iscrizioni internazionali ai corsi di Master of Research nel Regno Unito sono più che raddoppiate in un anno, spingendo il Ministero dell'Interno a lanciare avvertimenti su possibili restrizioni ai visti per la ricerca, qualora le istituzioni sfruttassero le regole che ancora consentono ai familiari a carico di accompagnare gli studenti. Un eventuale inasprimento potrebbe penalizzare le aziende che si affidano ai visti post-studio Graduate per reclutare talenti.
Qatar Airways cancella 131 voli primaverili da Heathrow e Gatwick, cedendo gli slot a British Airways
Qatar Airways ha cancellato 131 voli tra Londra e Doha previsti tra aprile e giugno 2026, riducendo i collegamenti settimanali e trasferendo alcune fasce orarie di Heathrow a British Airways. I prezzi per la classe business sono già in aumento e le aziende sono invitate a rivedere gli itinerari per evitare coincidenze strette a Doha. I passeggeri coinvolti restano tutelati dalle normative britanniche sui rimborsi.