
Da oggi, 25 febbraio 2026, chiunque viaggi verso il Regno Unito da un paese esente da visto — inclusa la Svizzera — deve essere in possesso di un’Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA) approvata prima di salire su aerei, treni o traghetti. Il broadcaster italiano Sky TG24 ha ricordato ai passeggeri questa novità, sottolineando che i vettori rifiuteranno l’imbarco a chi non dispone del permesso digitale. L’ETA costa 16 sterline, è collegata elettronicamente al passaporto del viaggiatore ed è valida per due anni (o fino alla scadenza del passaporto). Le domande possono essere presentate tramite l’app ufficiale UK ETA o il sito gov.uk/ETA; la maggior parte delle decisioni viene presa automaticamente in pochi minuti, ma il Ministero dell’Interno consiglia di prevedere fino a tre giorni lavorativi. Sono esentati i titolari di visti o permessi di soggiorno britannici, così come i cittadini con doppia nazionalità svizzero-britannica che viaggiano con passaporto britannico. Per le aziende svizzere, questo cambiamento non è una semplice formalità amministrativa. Banche, aziende del settore life-science e trader di materie prime inviano regolarmente personale a Londra per incontri di un giorno; senza un ETA valido, i dipendenti rischiano di essere bloccati al gate, compromettendo affari e visite ai clienti. I team di mobilità devono integrare i controlli ETA nei processi di approvazione dei viaggi e ricordare ai cittadini con doppia nazionalità di portare il passaporto corretto per evitare problemi del tipo “niente permesso, niente viaggio”. L’ETA fa parte della più ampia strategia del Regno Unito verso un confine completamente digitale. I visti fisici spariranno entro la fine del 2026 e i vettori si affideranno sempre più alle Informazioni Anticipate sui Passeggeri per verificare il permesso di viaggio già prima del check-in. Le aziende svizzere devono quindi sincronizzare le piattaforme di prenotazione con i dati di validità del passaporto e scadenza dell’ETA per restare conformi. Guardando al futuro, il Ministero dell’Interno britannico prevede di integrare controlli di sicurezza in tempo reale e riconoscimento biometrico nell’ecosistema ETA. Gli esperti svizzeri di privacy devono considerare che le informazioni dei passeggeri potrebbero essere condivise con le autorità UK per un massimo di tre anni, sollevando dubbi sulle garanzie equivalenti al GDPR. Per ora, il consiglio pratico è semplice: assicurarsi che ogni titolare di passaporto svizzero diretto nel Regno Unito dopo il 25 febbraio abbia ottenuto l’autorizzazione da 16 sterline con largo anticipo rispetto alla partenza.
Fonte: Sky TG24
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Svizzera.Di più da Svizzera
Visualizza tutto
Il Gruppo di Lavoro sui Visti UE programma una sessione il 3 marzo con la Svizzera per rivedere la strategia politica e la sospensione della Georgia
Svizzera e UE pronte a firmare il pacchetto completo “Bilaterali III” il 2 marzo