
Cipro e Regno Unito hanno avviato discretamente il 25 marzo 2026 i colloqui per ridefinire il regime di accesso civile alle Aree di Base Sovrane britanniche (SBA) di Akrotiri e Dhekelia. La decisione segue l’attacco con drone di questo mese alla RAF Akrotiri e la crescente pressione delle comunità locali e del settore imprenditoriale cipriota, che dipendono da un transito senza ostacoli attraverso gli enclavi per pendolarismo e logistica.
I funzionari hanno confermato che gruppi di lavoro si sono riuniti a Nicosia per valutare se il Memorandum d’Intesa del 2004 — che consente la libera circolazione dei cittadini ciprioti e della maggior parte delle merci — garantisca ancora adeguata sicurezza, sostenendo al contempo l’integrazione economica dell’isola nel mercato unico UE.
Tra le opzioni sul tavolo c’è l’introduzione di un sistema elettronico di pre-approvazione per appaltatori stranieri e personale espatriato, ispirato al prossimo Entry/Exit System (EES) dell’UE. Per le multinazionali con sedi regionali o data center vicino a Limassol, un inasprimento dei controlli SBA potrebbe allungare i tempi della catena di approvvigionamento. Attualmente, le aziende di logistica trasportano via camion le merci dal porto di Limassol attraverso l’enclave orientale di Dhekelia per raggiungere Nicosia in 45 minuti; controlli aggiuntivi potrebbero aggiungere ore, soprattutto in alta stagione turistica.
Al contrario, i rappresentanti della Cyprus Investment Promotion Agency sostengono che un pass digitale semplificato rafforzerebbe la reputazione dell’isola come hub a bassa frizione per imprese nei settori difesa, energia e fintech. La High Commission britannica ha sottolineato che la rotazione del personale delle forze britanniche deve rimanere “rapida e prevedibile”, lasciando intendere che strutture congiunte per l’iscrizione biometrica potrebbero essere collocate all’aeroporto di Larnaca.
Gli stakeholder prevedono proposte tecniche entro giugno, ma ogni modifica dovrà essere ratificata da entrambi i parlamenti. I datori di lavoro con programmi di mobilità dovrebbero mappare gli spostamenti del personale che attraversa il territorio SBA e aggiornare le previsioni di costo delle assegnazioni per includere eventuali tariffe o perdite di tempo derivanti dal nuovo regime.
I funzionari hanno confermato che gruppi di lavoro si sono riuniti a Nicosia per valutare se il Memorandum d’Intesa del 2004 — che consente la libera circolazione dei cittadini ciprioti e della maggior parte delle merci — garantisca ancora adeguata sicurezza, sostenendo al contempo l’integrazione economica dell’isola nel mercato unico UE.
Tra le opzioni sul tavolo c’è l’introduzione di un sistema elettronico di pre-approvazione per appaltatori stranieri e personale espatriato, ispirato al prossimo Entry/Exit System (EES) dell’UE. Per le multinazionali con sedi regionali o data center vicino a Limassol, un inasprimento dei controlli SBA potrebbe allungare i tempi della catena di approvvigionamento. Attualmente, le aziende di logistica trasportano via camion le merci dal porto di Limassol attraverso l’enclave orientale di Dhekelia per raggiungere Nicosia in 45 minuti; controlli aggiuntivi potrebbero aggiungere ore, soprattutto in alta stagione turistica.
Al contrario, i rappresentanti della Cyprus Investment Promotion Agency sostengono che un pass digitale semplificato rafforzerebbe la reputazione dell’isola come hub a bassa frizione per imprese nei settori difesa, energia e fintech. La High Commission britannica ha sottolineato che la rotazione del personale delle forze britanniche deve rimanere “rapida e prevedibile”, lasciando intendere che strutture congiunte per l’iscrizione biometrica potrebbero essere collocate all’aeroporto di Larnaca.
Gli stakeholder prevedono proposte tecniche entro giugno, ma ogni modifica dovrà essere ratificata da entrambi i parlamenti. I datori di lavoro con programmi di mobilità dovrebbero mappare gli spostamenti del personale che attraversa il territorio SBA e aggiornare le previsioni di costo delle assegnazioni per includere eventuali tariffe o perdite di tempo derivanti dal nuovo regime.