1. Notizie sulla Mobilità Globale
  2. /
  3. Australia
  4. /
  5. Il nuovo Sistema di Ingresso/Uscita dell’UE parte il 10 aprile: gli australiani avvisati di possibili code più lunghe negli aeroporti

Il nuovo Sistema di Ingresso/Uscita dell’UE parte il 10 aprile: gli australiani avvisati di possibili code più lunghe negli aeroporti

apr 8, 2026
·
Il nuovo Sistema di Ingresso/Uscita dell’UE parte il 10 aprile: gli australiani avvisati di possibili code più lunghe negli aeroporti
I viaggiatori australiani, sia per piacere che per affari, diretti in Europa questo mese sono invitati a portare con sé una dose extra di pazienza. Dal 10 aprile, l’Unione Europea avvia l’implementazione operativa del suo sistema biometrico di ingresso/uscita (EES), che sostituisce il tradizionale timbro manuale sul passaporto per tutti i cittadini di paesi terzi, inclusi gli australiani.

Secondo il magazine del settore viaggi Travel Weekly, le prime prove hanno già allungato i tempi di controllo in alcuni aeroporti Schengen fino al 70%, con ritardi che possono arrivare a due ore nei periodi di punta. Con l’EES, gli australiani che entrano nell’area Schengen per soggiorni brevi dovranno fornire impronte digitali e un’immagine del volto, oltre a rispondere a ulteriori domande al controllo di frontiera al primo ingresso. I viaggi successivi entro tre anni saranno verificati elettronicamente, ma le autorità ammettono che la fase iniziale di registrazione sarà lenta finché il personale e i chioschi non saranno pienamente operativi.

Il nuovo Sistema di Ingresso/Uscita dell’UE parte il 10 aprile: gli australiani avvisati di possibili code più lunghe negli aeroporti


Compagnie aeree e gestori aeroportuali hanno chiesto a Bruxelles un “periodo di tolleranza” per sospendere il sistema durante i picchi estivi, ma i regolatori UE precisano che gli Stati membri non possono più disattivare completamente il sistema. Per le aziende, la maggiore preoccupazione riguarda la certezza degli orari: meeting organizzati con turn-around di 90 minuti potrebbero non essere più fattibili, soprattutto in hub come Francoforte, Amsterdam e Parigi CDG, dove spesso atterrano voli australiani. I responsabili dei viaggi consigliano di prevedere almeno tre ore di margine tra l’atterraggio e la prenotazione di treni o voli regionali successivi.

I viaggiatori frequenti devono inoltre prepararsi a un secondo cambiamento entro l’anno, con l’entrata in vigore dell’autorizzazione di viaggio pre-ETIAS. Nonostante i disagi, l’EES è pensato per contrastare i soggiorni oltre il limite consentito — un tema delicato per l’UE dopo diversi casi di violazioni da parte di lavoratori remoti non appartenenti all’UE — e per migliorare i controlli di sicurezza. Una volta registrati, gli australiani potranno usufruire di uscite più rapide tramite i gate elettronici nei viaggi successivi. Fino ad allora, però, pazienza e una pianificazione attenta dell’itinerario saranno fondamentali.
Fonte: Travel Weekly (Australia)

Come può aiutarti VisaHQ

VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Australia.

Team Visti e Immigrazione @ VisaHQ

Il team di esperti in visti e immigrazione di VisaHQ aiuta individui e aziende a orientarsi nei requisiti globali per viaggi, lavoro e residenza. Ci occupiamo della preparazione dei documenti, della presentazione delle domande, del coordinamento con le agenzie governative e di ogni aspetto necessario per garantire approvazioni rapide, conformi e senza stress.

Politica editoriale
×