
Il Regno Unito ha aggiornato il proprio tariffario per le tasse d’immigrazione a partire dall’8 aprile 2026, aumentando la maggior parte delle tariffe per i visti del 6-7% e portando la tassa per l’Electronic Travel Authorisation (ETA) da £16 a £20, un incremento del 25%. Il Home Office spiega che questo aumento, annunciato a marzo, riflette l’inflazione e un cambio di politica verso il “recupero completo dei costi”.
Per i titolari di passaporto tedesco, i viaggi brevi restano esenti da visto, ma chiunque si rechi nel Regno Unito per turismo o affari deve richiedere l’ETA. Una famiglia di quattro persone pagherà ora £80 invece di £64, con l’autorizzazione valida per due anni o fino alla scadenza del passaporto. I viaggiatori d’affari frequenti, come i consulenti che volano settimanalmente a Londra, subiranno rapidamente l’aumento, rendendo fondamentale monitorare con precisione la validità dell’ETA per evitare il rifiuto dell’imbarco.
Le aziende che sponsorizzano personale tedesco in distacco dovranno affrontare tariffe più alte per i visti Skilled Worker: le domande fino a tre anni costano ora £819 (prima £769), mentre per periodi più lunghi la tariffa sale a £1.618. Sebbene gli importi restino inferiori rispetto a molte categorie di visti statunitensi, le imprese che pianificano incarichi per il 2026 devono considerare anche le maggiori spese per il Certificate of Sponsorship (invariato) e l’ormai elevato Immigration Health Surcharge.
I consulenti per l’immigrazione raccomandano di presentare le domande in anticipo per bloccare le vecchie tariffe per i familiari ancora da far viaggiare e di rivedere le politiche aziendali sui viaggi per evitare che i dipendenti debbano sostenere costi imprevisti. I viaggiatori in transito airside sono esenti dall’ETA, ma chiunque attraversi il controllo di frontiera britannico deve possederne una, anche in caso di scalo nello stesso giorno.
L’aumento delle tariffe arriva mentre l’UE si prepara a lanciare a fine 2026 il proprio sistema ETIAS per i cittadini britannici, segnando una tendenza convergente verso autorizzazioni di viaggio prepagate su entrambi i lati della Manica.
Per i titolari di passaporto tedesco, i viaggi brevi restano esenti da visto, ma chiunque si rechi nel Regno Unito per turismo o affari deve richiedere l’ETA. Una famiglia di quattro persone pagherà ora £80 invece di £64, con l’autorizzazione valida per due anni o fino alla scadenza del passaporto. I viaggiatori d’affari frequenti, come i consulenti che volano settimanalmente a Londra, subiranno rapidamente l’aumento, rendendo fondamentale monitorare con precisione la validità dell’ETA per evitare il rifiuto dell’imbarco.
Le aziende che sponsorizzano personale tedesco in distacco dovranno affrontare tariffe più alte per i visti Skilled Worker: le domande fino a tre anni costano ora £819 (prima £769), mentre per periodi più lunghi la tariffa sale a £1.618. Sebbene gli importi restino inferiori rispetto a molte categorie di visti statunitensi, le imprese che pianificano incarichi per il 2026 devono considerare anche le maggiori spese per il Certificate of Sponsorship (invariato) e l’ormai elevato Immigration Health Surcharge.
I consulenti per l’immigrazione raccomandano di presentare le domande in anticipo per bloccare le vecchie tariffe per i familiari ancora da far viaggiare e di rivedere le politiche aziendali sui viaggi per evitare che i dipendenti debbano sostenere costi imprevisti. I viaggiatori in transito airside sono esenti dall’ETA, ma chiunque attraversi il controllo di frontiera britannico deve possederne una, anche in caso di scalo nello stesso giorno.
L’aumento delle tariffe arriva mentre l’UE si prepara a lanciare a fine 2026 il proprio sistema ETIAS per i cittadini britannici, segnando una tendenza convergente verso autorizzazioni di viaggio prepagate su entrambi i lati della Manica.
Fonte: Business Standard