
L'Unione Europea ha ufficialmente approvato una normativa che sostituisce il tradizionale visto Schengen adesivo con un “e-visa” sicuro dotato di codice a barre 2D, il cui lancio è previsto per la fine del 2026. Un articolo pubblicato l'8 aprile 2026 spiega come questa novità modernizzerà la gestione di oltre 11 milioni di visti rilasciati ogni anno. La Germania — il maggior paese europeo dopo la Francia per rilascio di visti — dovrà aggiornare il software consolare e formare 3.000 operatori per la raccolta di dati biometrici e l’analisi digitale. Il Ministero degli Esteri tedesco annuncia che la fase pilota partirà dai consolati di Nuova Delhi e Istanbul, per poi estendersi a livello globale. Per i viaggiatori, la novità significa che domande e pagamenti saranno completamente online; i passaporti non dovranno più essere consegnati fisicamente, mentre gli agenti di frontiera scannerizzeranno un codice QR collegato ai database UE. Le compagnie aeree potranno effettuare il check-in anticipato grazie a una nuova API di validazione, riducendo i rischi di frodi documentali. I responsabili della mobilità aziendale dovranno verificare i fornitori di servizi: i file e-visa saranno in formato JSON, quindi le piattaforme HR dovranno conservarli in modo sicuro e cancellarli quando non più necessari, in conformità al GDPR. Le aziende che sponsorizzano visti di lavoro a breve termine (ad esempio freelance in missione) dovranno fornire indicazioni ai dipendenti su come stampare una copia di backup del codice a barre, in caso di esaurimento della batteria del telefono. Pur puntando a un’esperienza utente fluida, le autorità per la protezione dei dati stanno esaminando con attenzione l’archiviazione centralizzata delle immagini facciali. Il gruppo tedesco per la privacy Chaos Computer Club avverte che eventuali violazioni potrebbero “creare un punto unico di vulnerabilità per il furto d’identità”. Sono attese ulteriori norme attuative prima dell’emissione dei primi codici QR.
Fonte: Euro Weekly News