
L’Organizzazione Indipendente degli Assistenti di Volo della Germania (UFO) ha convocato uno sciopero per 19.000 membri dell’equipaggio Lufthansa, previsto dalle 00:01 alle 22:00 di venerdì 10 aprile 2026. L’astensione dal lavoro coinvolgerà tutti i voli in partenza da Francoforte e Monaco, estendendosi a nove aeroporti regionali tramite la controllata CityLine, colpendo il picco dei rientri post-Pasqua. La controversia riguarda la prevedibilità dei turni, i tempi di preavviso più lunghi e un piano sociale per 800 dipendenti CityLine a rischio licenziamento, con il trasferimento delle operazioni alla nuova “City Airlines”. I referendum sindacali hanno registrato un sostegno del 94% tra il personale Lufthansa e del 99% tra i lavoratori CityLine. Lufthansa ha definito l’azione “sproporzionata”, ma ha già avviato cancellazioni di massa; le email per la riprenotazione vengono inviate automaticamente e sono offerti voucher ferroviari per i collegamenti nazionali. I responsabili dei viaggi aziendali devono aspettarsi disagi quasi totali sui collegamenti intraeuropei e a lungo raggio che transitano dai due hub. Anche lo spazio cargo in stiva si ridurrà, con possibili ritardi per componenti critici trasportati su voli passeggeri. Secondo il Regolamento UE 261/2004, gli scioperi del personale aereo sono considerati sotto il controllo della compagnia, quindi i passeggeri possono richiedere compensazioni economiche oltre a riprotezioni o rimborsi, un costo che Lufthansa definisce “una minaccia alla competitività”. Gli analisti del lavoro sottolineano che si tratta del terzo sciopero importante del gruppo quest’anno, dopo quelli dei piloti a febbraio e marzo. Con la legislazione tedesca che garantisce ampi diritti di sciopero, i team di mobilità dovrebbero monitorare ulteriori comunicazioni UFO. Prenotare tariffe flessibili, organizzare riunioni virtuali o spostare i viaggiatori verso partner Star Alliance operanti da altri hub UE (ad esempio Zurigo, Vienna, Bruxelles) può aiutare a contenere l’impatto.
Fonte: Pollar News