
Anche con un passaporto che ha ancora mesi prima della scadenza, i viaggiatori americani possono essere negati all’imbarco se il documento scadrà entro i sei mesi durante un viaggio all’estero, ha ricordato il Dipartimento di Stato il 10 aprile. In un avviso ai consumatori evidenziato da Yahoo News, le autorità hanno sottolineato che più di una dozzina di destinazioni popolari — tra cui Messico, Thailandia e gran parte dell’Europa continentale — applicano la regola dei sei mesi, mentre altre ne prevedono una di tre mesi. Le compagnie aeree sono la prima linea di controllo; gli operatori rischiano multe salate se trasportano passeggeri che vengono respinti all’arrivo, quindi gli agenti al gate bloccano regolarmente chi ha un passaporto non conforme ai requisiti della destinazione. Con il ritorno dei viaggi d’affari internazionali al 92% dei livelli del 2019, i reparti HR e viaggi registrano un aumento delle cancellazioni last minute, con costi elevati per le riprenotazioni. A complicare la situazione, truffatori hanno creato siti web simili a quelli ufficiali che addebitano costi esorbitanti per “spese di gestione” senza offrire alcuna reale possibilità di rinnovo. Il Bureau of Consular Affairs ha ribadito che l’unico portale ufficiale per il rinnovo online è travel.state.gov e che i rinnovi ordinari richiedono attualmente da quattro a sei settimane (due o tre con servizio accelerato). I team di mobilità aziendale dovrebbero controllare i passaporti dei dipendenti almeno nove mesi prima della partenza prevista e comunicare la regola dei sei mesi durante i briefing pre-viaggio. I viaggiatori che scoprono di non essere in regola possono prenotare un appuntamento in uno dei 28 uffici regionali passaporti, ma il servizio in giornata è riservato solo a emergenze documentate di vita o morte. Guardando al futuro, il Dipartimento di Stato prevede di aprire il rinnovo online completo al pubblico entro la fine del 2026, dopo aver rafforzato la sicurezza informatica. Fino ad allora, la vigilanza contro i servizi “passaporto” fraudolenti e i controlli anticipati della validità restano la miglior difesa per il personale internazionale.
Fonte: Yahoo News