
L'India accelera la digitalizzazione dei processi aeroportuali: il ministro dell'Aviazione Civile Ram Mohan Naidu ha annunciato il 31 maggio che la piattaforma Digi Yatra, sostenuta dal governo, sarà estesa a 27 aeroporti aggiuntivi entro il prossimo anno. Dopo aver superato la soglia di 100 milioni di passeggeri in 38 aeroporti, il ministro ha sottolineato che questa espansione è fondamentale per gestire il previsto raddoppio del traffico passeggeri, che raggiungerà un miliardo entro il 2040.
Digi Yatra utilizza la tecnologia di riconoscimento facciale per verificare in pochi secondi l’identità e i documenti di viaggio, permettendo ai passeggeri di attraversare i varchi dedicati senza dover mostrare documenti cartacei. Secondo i dati del ministero, il tempo medio di controllo è già sceso da 15 a soli 5 secondi negli aeroporti che hanno adottato il sistema.
Gli operatori di tre nuovi aeroporti – Navi Mumbai, Jewar (Noida) e Bhogapuram – hanno confermato che saranno “Digi Yatra-ready” fin dal primo giorno. Per i responsabili della mobilità aziendale, questa novità rappresenta più di un semplice aggiornamento tecnologico: garantisce tempi di attesa prevedibili, finestre di coincidenza più strette e potenziali risparmi sui servizi di assistenza. Le compagnie aeree beneficiano di turnaround più rapidi e di una migliore puntualità, mentre gli aeroporti possono posticipare costosi ampliamenti terminali ottimizzando l’uso delle infrastrutture esistenti.
Le preoccupazioni sulla privacy sono state affrontate con un’architettura “privacy-by-design”: i dati biometrici sono criptati e conservati solo sul dispositivo del passeggero, condivisi con l’aeroporto di partenza per un periodo limitato. L’app, già disponibile in 11 lingue indiane, ne supporterà altre 11 entro dicembre, un passo cruciale per favorire l’adozione anche al di fuori dei grandi centri urbani.
Con un traffico interno che supera regolarmente i 500.000 passeggeri al giorno, gli analisti del settore considerano Digi Yatra una pietra miliare nell’agenda tecnologica indiana per le frontiere, che include anche carte d’arrivo elettroniche, sportelli fast-track per viaggiatori fidati e condivisione dati API con le compagnie aeree. Il successo della piattaforma potrebbe fare dell’India un modello di riferimento per altri mercati emergenti desiderosi di superare i tradizionali controlli documentali.
Digi Yatra utilizza la tecnologia di riconoscimento facciale per verificare in pochi secondi l’identità e i documenti di viaggio, permettendo ai passeggeri di attraversare i varchi dedicati senza dover mostrare documenti cartacei. Secondo i dati del ministero, il tempo medio di controllo è già sceso da 15 a soli 5 secondi negli aeroporti che hanno adottato il sistema.
Gli operatori di tre nuovi aeroporti – Navi Mumbai, Jewar (Noida) e Bhogapuram – hanno confermato che saranno “Digi Yatra-ready” fin dal primo giorno. Per i responsabili della mobilità aziendale, questa novità rappresenta più di un semplice aggiornamento tecnologico: garantisce tempi di attesa prevedibili, finestre di coincidenza più strette e potenziali risparmi sui servizi di assistenza. Le compagnie aeree beneficiano di turnaround più rapidi e di una migliore puntualità, mentre gli aeroporti possono posticipare costosi ampliamenti terminali ottimizzando l’uso delle infrastrutture esistenti.
Le preoccupazioni sulla privacy sono state affrontate con un’architettura “privacy-by-design”: i dati biometrici sono criptati e conservati solo sul dispositivo del passeggero, condivisi con l’aeroporto di partenza per un periodo limitato. L’app, già disponibile in 11 lingue indiane, ne supporterà altre 11 entro dicembre, un passo cruciale per favorire l’adozione anche al di fuori dei grandi centri urbani.
Con un traffico interno che supera regolarmente i 500.000 passeggeri al giorno, gli analisti del settore considerano Digi Yatra una pietra miliare nell’agenda tecnologica indiana per le frontiere, che include anche carte d’arrivo elettroniche, sportelli fast-track per viaggiatori fidati e condivisione dati API con le compagnie aeree. Il successo della piattaforma potrebbe fare dell’India un modello di riferimento per altri mercati emergenti desiderosi di superare i tradizionali controlli documentali.
Fonte: The Financial Express
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per India.Di più da India
Visualizza tutto
Le missioni indiane ricordano ai viaggiatori: la e-Arrival Card è ora obbligatoria prima dell'atterraggio in India
Tariffe Aeree Elevate e Turbolenze Geopolitiche Spingono i Viaggiatori Indiani per Piacere verso Rotte a Corto Raggio nell’Asia-Pacifico