
I viaggiatori nella regione del Lago di Ginevra si sono svegliati il 12 giugno 2026 trovando aperti solo sette dei 35 valichi stradali e sentieri locali del cantone con la Francia. Le chiusure, insieme a controlli d’identità più rigorosi ai valichi aperti, fanno parte della vasta operazione di sicurezza in vista del vertice dei leader del G7 che si terrà la prossima settimana a Évian-les-Bains (15-17 giugno). L’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) e la polizia cantonale di Ginevra hanno iniziato a chiudere i valichi minori con barriere e recinzioni giovedì sera. A Hermance–Chens-sur-Léman, i pendolari hanno trovato una sbarra di filo metallico sulla strada, costringendo a deviazioni fino a 15 chilometri. Gli orari del trasporto pubblico transfrontaliero sono stati riscritti e i datori di lavoro nel distretto ONU di Ginevra consigliano al personale di lavorare da casa quando possibile. L’aeroporto di Ginevra ha attivato un portale informativo straordinario sul G7, invitando i passeggeri a prevedere tempi supplementari dal 12 al 19 giugno e a prepararsi a restrizioni stradali sull’autostrada A1 con l’arrivo dei convogli presidenziali. I voli commerciali opereranno normalmente, ma gli slot per jet privati sono quasi tutti riservati alle delegazioni. Per i responsabili della mobilità internazionale l’impatto pratico è immediato: le navette per il personale transfrontaliero devono deviare attraverso i valichi di Bardonnex, Ferney-Voltaire o Thônex-Vallard; i titolari di permessi di soggiorno devono portare con sé passaporto e permesso svizzero; e le notifiche per lavoratori distaccati potrebbero essere controllate con maggiore rigore. Le squadre logistiche che trasportano attrezzature per la conferenza attraverso la Francia sono invitate a riprogrammare le consegne fuori dalle fasce orarie di punta (07:00-10:00, 16:00-20:00). I controlli temporanei, autorizzati dalle norme di Schengen, saranno revocati a mezzanotte del 19 giugno. Tuttavia, le autorità ginevrine avvertono che un’escalation delle proteste potrebbe prolungare le misure.
Fonte: SWI swissinfo.ch