
La Slovenia ha informato Bruxelles che prolungherà i controlli temporanei sui documenti alle sue frontiere con Croazia e Ungheria dal 22 giugno fino al 21 dicembre 2026, segnando la sesta estensione consecutiva. Le misure, giustificate da motivi di lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata, coincidono con controlli paralleli in Italia e Austria, ristabilendo di fatto frontiere rigide lungo le rotte terrestri più frequentate dai turisti britannici e dagli autotrasportatori diretti nei Balcani occidentali. Per le aziende di logistica del Regno Unito, l’annuncio comporta ulteriori verifiche documentali e possibili ritardi per i camion in transito lungo il “corridoio balcanico” verso Grecia e Turchia. Anche gli automobilisti passeggeri devono prepararsi a code ai valichi come Gruškovje, dove lo scorso anno, durante il picco estivo, i tempi di attesa hanno superato le due ore. Pur essendo il Regno Unito fuori dallo spazio Schengen, molti operatori utilizzano veicoli con targhe GB sotto licenze comunitarie che richiedono una circolazione senza intoppi all’interno dell’UE. I responsabili della mobilità dovrebbero quindi pianificare orari alternativi e assicurarsi che gli autisti abbiano con sé passaporti, permessi di soggiorno e documenti che attestino i diritti di trasporto su strada. La Commissione Europea ha avvertito gli Stati membri che i rinnovi semestrali devono rimanere “eccezionali”, ma i governi di centrodestra di Lubiana e Roma mostrano scarso interesse a sospendere i controlli. Gli analisti prevedono un’ulteriore frammentazione dell’area Schengen, complicando la pianificazione delle catene di approvvigionamento post-Brexit per le imprese britanniche.
Fonte: Mr East
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Regno Unito.Di più da Regno Unito
Visualizza tutto
I controlli biometrici alle frontiere UE provocano code di ore per turisti e viaggiatori d'affari britannici
Angela Rayner condanna il piano di prolungare l'attesa per la regolarizzazione dei lavoratori migranti nel settore assistenziale