
Una minaccia di bomba prima dell’alba ha paralizzato la stazione ferroviaria principale e parte del mercato delle pulci transfrontaliero aperto 24 ore su 24 a Costanza il 14 giugno, costringendo la polizia a evacuare centinaia di viaggiatori e venditori su entrambi i lati del confine tra Germania e Svizzera. La Polizia Federale ha chiuso i binari e sospeso i treni regionali che collegano il Baden-Württemberg a Zurigo e San Gallo, mentre gli autobus locali sono stati deviati. Squadre specializzate con cani antidroga hanno individuato un pacco sospetto intorno alle 07:30. Dopo cinque ore di cordone e controlli forensi, l’ordigno si è rivelato innocuo e le autorità hanno dichiarato la situazione sotto controllo a mezzogiorno. I servizi sono ripresi gradualmente, ma Deutsche Bahn ha avvertito di possibili cancellazioni residue e ha invitato i passeggeri a riprenotare senza costi aggiuntivi. Il popolare mercato delle pulci, che si estende tra il porto di Costanza e Kreuzlingen in Svizzera, ha riaperto con controlli più rigorosi sui bagagli. L’allarme evidenzia la vulnerabilità delle microfrontiere ad alto traffico utilizzate quotidianamente da pendolari e turisti. I responsabili della mobilità dovrebbero aggiornare gli strumenti di monitoraggio dei viaggiatori per il sud della Germania e ricordare ai dipendenti che anche chiusure temporanee possono avere effetti a catena sui treni diretti in Svizzera e sui traghetti del Lago di Costanza. Secondo la camera di commercio locale, i commercianti hanno perso circa 300.000 euro di fatturato nella mattinata, sottolineando l’impatto economico degli incidenti di sicurezza nei nodi di confine. Le autorità cittadine hanno promesso una revisione dei messaggi di emergenza in più lingue dopo le lamentele dei visitatori per annunci altoparlante poco chiari nella hall della stazione.
Fonte: ntv