
Con l’ampia riforma europea sull’asilo in vigore dal 12 giugno, la Germania si è affrettata a rispettare i nuovi obblighi trasformando una parte dell’aeroporto di Berlino-Brandenburg (BER) in un centro rapido con 40 posti per le procedure accelerate. La struttura, inaugurata ufficialmente questo weekend, gestirà le domande di chi è considerato improbabile ottenga protezione entro un termine mirato di 12 settimane, prima dell’ingresso nel territorio tedesco. Il centro fa parte della legge nazionale tedesca GEAS-Adaptation, pubblicata ad aprile e ora pienamente operativa. Questo porta la capacità complessiva delle procedure aeroportuali in Germania a 374 posti, un numero che Bruxelles richiede di mantenere finché i controlli alle frontiere interne restano attivi. Il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt definisce il nuovo reparto “un filtro d’ingresso che rafforza la sicurezza di Schengen”, ma le associazioni per i rifugiati temono colloqui sommari e assistenza legale limitata. Per i responsabili della mobilità internazionale, l’impatto più immediato è una maggiore chiarezza procedurale: i viaggiatori d’affari in transito al BER dovrebbero notare pochi cambiamenti, mentre chi deve supportare dipendenti o clienti che richiedono asilo al confine dovrà rispettare tempi più stretti per la presentazione delle prove. Le compagnie aeree, nel frattempo, stanno formando il personale per individuare i passeggeri che potrebbero essere indirizzati alla procedura accelerata, poiché i vettori restano responsabili dei costi di rimpatrio in caso di rifiuto dell’ingresso. L’apertura del centro sottolinea la decisione della Germania di mantenere i controlli alle frontiere terrestri interne almeno fino a metà settembre. Le autorità sostengono che solo quando i controlli esterni come quelli del BER funzioneranno senza intoppi si potrà rinunciare ai controlli stradali. Le aziende coinvolte nei trasferimenti di personale intra-UE devono quindi prepararsi a un’estate di doppio controllo: asilo rapido negli aeroporti e controlli d’identità a campione sulle autostrade. I consulenti legali segnalano inoltre che la trasposizione del GEAS modifica anche la legge tedesca sulla residenza, introducendo un nuovo “obbligo di consulenza sul rimpatrio” per i datori di lavoro di richiedenti asilo respinti. I team delle risorse umane devono verificare con maggiore attenzione le scadenze dei permessi di lavoro, per evitare sanzioni.
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Germania.Di più da Germania
Visualizza tutto
Minaccia di bomba chiude la stazione di Costanza e il mercatino transfrontaliero, causando disagi ai viaggi tra Germania e Svizzera
ILA Berlino si chiude con 110.000 visitatori e nuove partnership nel settore aeronautico