
Dati concreti pubblicati da Immigration, Refugees and Citizenship Canada (IRCC) il 10 giugno 2026 — e evidenziati dalla società di consulenza CWR Immigration Consulting di Vancouver il 16 giugno — confermano un miglioramento modesto ma positivo nei tempi di attesa per i lavoratori stranieri che rinnovano o cambiano il permesso dall’interno del Canada. I tempi di elaborazione storici si attestano ora a 186 giorni, in calo rispetto ai 212 giorni registrati all’inizio di maggio. Pur restando sopra lo standard di servizio di quattro mesi (120 giorni), questa riduzione rappresenta il miglioramento più rapido registrato da IRCC nel corso di quest’anno.
La metodologia interna del dipartimento distingue tra stime “prospettiche” e “storiche”; i permessi rilasciati in Canada si basano su queste ultime, il che significa che le statistiche riflettono il tempo impiegato da IRCC per completare l’80% delle decisioni nell’ultimo semestre. Essendo un dato retrospettivo, i richiedenti devono continuare a prevedere una significativa variabilità, soprattutto se il loro profilo richiede controlli aggiuntivi di sicurezza, medici o di conformità da parte del datore di lavoro.
Per i datori di lavoro, questo cambiamento rappresenta un segnale di ottimismo prudente: gli sforzi di Ottawa per automatizzare la selezione delle pratiche e riallocare il personale stanno dando i loro frutti. Per evitare ritardi persistenti, gli esperti consigliano ancora ai lavoratori di presentare le richieste di rinnovo con diversi mesi di anticipo rispetto alla scadenza, così da poter usufruire dello “status mantenuto” (ex status implicito) e continuare a lavorare legalmente fino alla decisione.
L’aggiornamento arriva a seguito della nuova politica di IRCC che consente a molti candidati dei Programmi Provinciali (PNP) di ottenere permessi di lavoro ponte senza una ricevuta di presentazione (AOR), suggerendo che il dipartimento stia affrontando il problema dei colli di bottiglia burocratici e delle interruzioni occupazionali da più fronti.
Se i tempi di elaborazione continueranno a migliorare, il 2026 potrebbe essere il primo anno dal periodo pandemico in cui i tempi medi di attesa per i permessi di lavoro in Canada diminuiranno per più di un ciclo di rilevamento. I responsabili della mobilità globale dovrebbero monitorare settimanalmente lo strumento di IRCC per i tempi di elaborazione e prevedere margini di sicurezza nelle tempistiche delle assegnazioni, soprattutto durante le stagioni estive ad alto volume di richieste, quando i picchi potrebbero annullare i progressi recenti.
La metodologia interna del dipartimento distingue tra stime “prospettiche” e “storiche”; i permessi rilasciati in Canada si basano su queste ultime, il che significa che le statistiche riflettono il tempo impiegato da IRCC per completare l’80% delle decisioni nell’ultimo semestre. Essendo un dato retrospettivo, i richiedenti devono continuare a prevedere una significativa variabilità, soprattutto se il loro profilo richiede controlli aggiuntivi di sicurezza, medici o di conformità da parte del datore di lavoro.
Per i datori di lavoro, questo cambiamento rappresenta un segnale di ottimismo prudente: gli sforzi di Ottawa per automatizzare la selezione delle pratiche e riallocare il personale stanno dando i loro frutti. Per evitare ritardi persistenti, gli esperti consigliano ancora ai lavoratori di presentare le richieste di rinnovo con diversi mesi di anticipo rispetto alla scadenza, così da poter usufruire dello “status mantenuto” (ex status implicito) e continuare a lavorare legalmente fino alla decisione.
L’aggiornamento arriva a seguito della nuova politica di IRCC che consente a molti candidati dei Programmi Provinciali (PNP) di ottenere permessi di lavoro ponte senza una ricevuta di presentazione (AOR), suggerendo che il dipartimento stia affrontando il problema dei colli di bottiglia burocratici e delle interruzioni occupazionali da più fronti.
Se i tempi di elaborazione continueranno a migliorare, il 2026 potrebbe essere il primo anno dal periodo pandemico in cui i tempi medi di attesa per i permessi di lavoro in Canada diminuiranno per più di un ciclo di rilevamento. I responsabili della mobilità globale dovrebbero monitorare settimanalmente lo strumento di IRCC per i tempi di elaborazione e prevedere margini di sicurezza nelle tempistiche delle assegnazioni, soprattutto durante le stagioni estive ad alto volume di richieste, quando i picchi potrebbero annullare i progressi recenti.
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