
La consulenza per l'immigrazione Bright Future Pathway ha pubblicato il 20 giugno una FAQ ampiamente aggiornata che chiarisce le regole per gli stranieri con domande di soggiorno temporaneo ancora in attesa sul portale MOS (Moduł Obsługi Spraw). L’articolo conferma che non è più necessario il timbro sul passaporto del richiedente (la cosiddetta "pieczątka legalizacyjna"); la permanenza legale è ora dimostrata digitalmente tramite il PDF di conferma MOS e il numero di pratica che inizia con ‘MOS/PR/’. Banche, assicurazioni e uffici fiscali hanno ricevuto indicazioni interne per accettare questa conferma elettronica. Viene inoltre spiegato come i viaggiatori possano rientrare in Polonia utilizzando la regola della domanda in sospeso ai sensi dell’articolo 108(1) della Legge sugli Stranieri, a condizione di non superare i 90 giorni in un altro Stato Schengen. Le compagnie aeree non familiari con il sistema polacco sono invitate a verificare l’ammissibilità tramite Timatic. Per i responsabili HR, la nota è importante: i lavoratori stranieri che passano dal permesso di lavoro allo status di residente di lungo periodo UE mantengono piena autorizzazione a lavorare purché la domanda sia stata presentata prima della scadenza del permesso precedente. I datori di lavoro dovrebbero scaricare la ricevuta MOS e conservarla per eventuali controlli sulle buste paga. Le indicazioni arrivano in vista del lancio previsto per il 1° luglio dell’app mobile "mKarta Pobytu", che mostrerà un codice QR dinamico collegato al database MOS e si prevede sostituirà le tessere di soggiorno in plastica entro il 2028.
Fonte: Bright Future Pathway
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