
I frontalieri in Ticino hanno beneficiato di un passaggio insolitamente rapido verso la Svizzera il 29 giugno 2026, con i sensori di attesa al valico autostradale Chiasso–Brogeda che hanno registrato una coda di un solo minuto alle 08:00 CEST, rispetto alla media mobile di 12 minuti di un lunedì. I dati sono stati pubblicati dal portale indipendente FrontaliereTicino, che raccoglie ogni 15 minuti le informazioni sul traffico da TomTom e le immagini delle webcam cantonali. Sebbene un singolo giorno non possa definire una tendenza, i responsabili della mobilità presso fornitori lombardi che inviano tecnici agli stabilimenti svizzeri segnalano un aumento tangibile della produttività quando i tempi di attesa restano sotto i cinque minuti. Un’azienda biotech di Mendrisio stima che ogni dieci minuti risparmiati in coda al mattino equivalgano a un risparmio di 4.000 CHF al mese sui costi del lavoro per i suoi 300 dipendenti italiani. La Dogana Svizzera (BAZG) attribuisce il traffico fluido odierno in parte agli orari di ferie scaglionati nel Nord Italia e in parte all’apertura recente di una corsia aggiuntiva per veicoli merci nell’area commerciale. La misura è temporanea, ma potrebbe diventare permanente se i miglioramenti nella capacità di transito si confermeranno. FrontaliereTicino prevede di integrare entro fine anno analisi predittive, permettendo alle aziende di ricevere notifiche push quando le code in tempo reale si discostano dai modelli abituali. I reparti HR con un’ampia forza lavoro transfrontaliera dovrebbero valutare di collegare questo flusso dati ai sistemi di rilevazione presenze per automatizzare le eccezioni nei codici di ritardo.