
Le autorità di regolamentazione hanno intensificato la pressione su IndiGo sabato sera, emettendo un durissimo avviso di giustificazione al CEO Pieter Elbers e al responsabile operativo della compagnia aerea. La Direzione Generale dell'Aviazione Civile (DGCA) accusa la dirigenza di «mancanze nella pianificazione, supervisione e gestione delle risorse» che hanno violato le norme aeronautiche, lasciando i passeggeri privi delle «strutture necessarie».
L’avviso concede a IndiGo 24 ore per spiegare perché non debbano essere adottate misure sanzionatorie, tra cui multe e possibili riduzioni di orari. Parallelamente, il Ministero dell’Aviazione Civile ha ordinato alla compagnia di completare «tutti i rimborsi pendenti ai passeggeri» per i voli cancellati entro le 20 di domenica 7 dicembre. Le compagnie aeree sono inoltre state invitate a rinunciare alle penali per il cambio di prenotazione dei clienti colpiti da disservizi.
IndiGo afferma di aver elaborato oltre 250.000 rimborsi dal 3 dicembre e di lavorare «senza sosta» per contattare i viaggiatori coinvolti; tuttavia, i forum dei consumatori segnalano lamentele sui social per lunghe attese al call center e offerte di voucher non uniformi.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il provvedimento offre una base legale per recuperare le spese fuori politica sostenute quando i dipendenti hanno acquistato biglietti last minute su altre compagnie. Le aziende dovrebbero registrare prontamente i codici PNR e le ricevute, poiché le compagnie potrebbero fissare scadenze rigide per le richieste di rimborso.
Gli analisti osservano che il regolatore indiano dell'aviazione è stato storicamente criticato per una supervisione economica blanda. Il tono deciso dell’avviso segnala un cambio di rotta verso un’applicazione più rigorosa dei diritti dei passeggeri, simile al regolamento europeo EU261, un’evoluzione che i team di mobilità multinazionali vorranno monitorare attentamente.
L’avviso concede a IndiGo 24 ore per spiegare perché non debbano essere adottate misure sanzionatorie, tra cui multe e possibili riduzioni di orari. Parallelamente, il Ministero dell’Aviazione Civile ha ordinato alla compagnia di completare «tutti i rimborsi pendenti ai passeggeri» per i voli cancellati entro le 20 di domenica 7 dicembre. Le compagnie aeree sono inoltre state invitate a rinunciare alle penali per il cambio di prenotazione dei clienti colpiti da disservizi.
IndiGo afferma di aver elaborato oltre 250.000 rimborsi dal 3 dicembre e di lavorare «senza sosta» per contattare i viaggiatori coinvolti; tuttavia, i forum dei consumatori segnalano lamentele sui social per lunghe attese al call center e offerte di voucher non uniformi.
Per i responsabili della mobilità aziendale, il provvedimento offre una base legale per recuperare le spese fuori politica sostenute quando i dipendenti hanno acquistato biglietti last minute su altre compagnie. Le aziende dovrebbero registrare prontamente i codici PNR e le ricevute, poiché le compagnie potrebbero fissare scadenze rigide per le richieste di rimborso.
Gli analisti osservano che il regolatore indiano dell'aviazione è stato storicamente criticato per una supervisione economica blanda. Il tono deciso dell’avviso segnala un cambio di rotta verso un’applicazione più rigorosa dei diritti dei passeggeri, simile al regolamento europeo EU261, un’evoluzione che i team di mobilità multinazionali vorranno monitorare attentamente.
Fonte: Mint