
Un pilastro del Patto UE su Migrazione e Asilo entra in vigore oggi, 1° luglio 2026. Il Regolamento (UE) 2024/1351 sulla Gestione dell’Asilo e della Migrazione sostituisce le criticate norme di Dublino III e introduce un meccanismo di solidarietà permanente, obbligatorio ma flessibile. Fondamentale per i responsabili della mobilità aziendale, il regolamento include esplicitamente l’Irlanda, dopo la decisione della Commissione che ne conferma la partecipazione. Il nuovo quadro definisce con chiarezza quale Stato membro è responsabile dell’esame di una domanda d’asilo, semplificando i criteri, riducendo i tempi di trasferimento e limitando il fenomeno del “passaggio di responsabilità” quando i richiedenti si spostano all’interno dell’UE. Inoltre, impone agli altri Stati membri di sostenere quelli sotto pressione tramite ricollocamenti, contributi finanziari o assistenza operativa. Per l’Irlanda, che ha registrato un aumento quadruplicato delle domande dal 2022, la novità promette rientri più rapidi dei richiedenti nello Stato di primo ingresso e risorse UE aggiuntive per smaltire gli arretrati. I datori di lavoro devono considerare che i casi di ricongiungimento familiare sono prioritari, il che potrebbe accelerare le decisioni sui visti per i familiari di dipendenti con protezione internazionale. L’attuazione non sarà automatica: il Ministero della Giustizia dovrà allineare le procedure nazionali alle scadenze UE e creare collegamenti informatici con la nuova Piattaforma di Solidarietà per la Migrazione. Consultazioni con le parti interessate sui regolamenti attuativi sono previste nelle prossime settimane. Le aziende dovrebbero monitorare attentamente questi sviluppi, poiché potrebbero cambiare i tempi di elaborazione e i termini per i ricorsi. Rispetto al sistema precedente, i limiti temporali stringenti del regolamento (alcuni di soli due mesi) dovrebbero garantire maggiore prevedibilità per i team HR che sponsorizzano talenti rifugiati, anche se sono attesi problemi di transizione e contenziosi fino al 2027.
Fonte: EUR-Lex
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Irlanda.Di più da Irlanda
Visualizza tutto
Cruscotto collaborativo mostra che i ricorsi per visti irlandesi sono ancora bloccati a novembre 2025, ma un aggiornamento conferma dati aggiornati al 1° luglio 2026
Monitoraggio permessi di lavoro Irlanda: aggiornamento al 1° luglio — domande per le Competenze Critiche accettate fino all’11 giugno 2026