
Le associazioni europee di compagnie aeree e aeroporti – Airlines for Europe (A4E), ACI Europe e IATA – hanno scritto alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen chiedendo una deroga d’emergenza che permetta agli Stati membri di sospendere temporaneamente il nuovo Sistema Digitale di Entrata/Uscita (EES) quando il volume di passeggeri supera la capacità dei controlli di frontiera. La lettera aperta arriva dopo settimane di segnalazioni di code fino a cinque ore in alcuni aeroporti esterni allo spazio Schengen da quando il sistema è diventato pienamente operativo ad aprile.
Per la Repubblica Ceca la questione è urgente: l’aeroporto Václav Havel di Praga ha gestito oltre 23.000 passeggeri non UE in partenza e arrivo ogni giorno la scorsa settimana, con un aumento previsto del 18% durante il prossimo fine settimana festivo. La Polizia di Frontiera ha già spostato 40 agenti dagli aeroporti regionali a Praga per far fronte al processo di acquisizione biometrica richiesto ai nuovi registrati.
Le compagnie aeree avvertono che, se i ritardi non saranno contenuti, i viaggiatori d’affari potrebbero ridimensionare Praga come hub per conferenze regionali, vanificando gli sforzi recenti per attrarre traffico ad alto valore. La società ceca di gestione viaggi CWT CZ riferisce che alcuni clienti farmaceutici stanno consigliando al personale di evitare connessioni Schengen strette di 60 minuti a Praga e Vienna fino a nuovo avviso.
Il Ministero dell’Interno ha dichiarato a Expats.cz di sostenere una “flessibilità mirata”, ma preferirebbe una soluzione uniforme a livello UE piuttosto che sospensioni unilaterali che potrebbero spostare i colli di bottiglia verso aeroporti vicini. La Commissione incontrerà i rappresentanti del settore il 7 luglio; l’aeroporto di Praga presenterà dati che mostrano come ogni aumento di due minuti nel tempo medio di controllo alle frontiere costi alle compagnie aeree che operano dal hub ceco circa 1 milione di euro al mese in ritardi e coincidenze perse.
Nel frattempo, l’aeroporto consiglia ai passeggeri non UE – inclusi britannici, americani e australiani – di arrivare almeno tre ore prima della partenza e di preregistrare i dati delle impronte digitali in orari di minor affluenza, se possibile. Le corsie rapide restano aperte per diplomatici accreditati e membri dell’equipaggio.
Per la Repubblica Ceca la questione è urgente: l’aeroporto Václav Havel di Praga ha gestito oltre 23.000 passeggeri non UE in partenza e arrivo ogni giorno la scorsa settimana, con un aumento previsto del 18% durante il prossimo fine settimana festivo. La Polizia di Frontiera ha già spostato 40 agenti dagli aeroporti regionali a Praga per far fronte al processo di acquisizione biometrica richiesto ai nuovi registrati.
Le compagnie aeree avvertono che, se i ritardi non saranno contenuti, i viaggiatori d’affari potrebbero ridimensionare Praga come hub per conferenze regionali, vanificando gli sforzi recenti per attrarre traffico ad alto valore. La società ceca di gestione viaggi CWT CZ riferisce che alcuni clienti farmaceutici stanno consigliando al personale di evitare connessioni Schengen strette di 60 minuti a Praga e Vienna fino a nuovo avviso.
Il Ministero dell’Interno ha dichiarato a Expats.cz di sostenere una “flessibilità mirata”, ma preferirebbe una soluzione uniforme a livello UE piuttosto che sospensioni unilaterali che potrebbero spostare i colli di bottiglia verso aeroporti vicini. La Commissione incontrerà i rappresentanti del settore il 7 luglio; l’aeroporto di Praga presenterà dati che mostrano come ogni aumento di due minuti nel tempo medio di controllo alle frontiere costi alle compagnie aeree che operano dal hub ceco circa 1 milione di euro al mese in ritardi e coincidenze perse.
Nel frattempo, l’aeroporto consiglia ai passeggeri non UE – inclusi britannici, americani e australiani – di arrivare almeno tre ore prima della partenza e di preregistrare i dati delle impronte digitali in orari di minor affluenza, se possibile. Le corsie rapide restano aperte per diplomatici accreditati e membri dell’equipaggio.
Fonte: Yonhap News Agency
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