
I richiedenti un certificato di prova di cittadinanza — spesso necessario per i bambini canadesi nati all’estero o per i dipendenti aziendali che devono confermare lo status prima del trasferimento — ora devono affrontare un tempo medio di elaborazione di 19 mesi, in aumento rispetto ai 15 mesi di appena un mese fa. Secondo i nuovi dati di IRCC pubblicati l’8 luglio 2026, l’inventario dei certificati in esame è salito a circa 99.500 casi, con un incremento del 40% rispetto a maggio. Le autorità attribuiscono questo aumento al disegno di legge C-3, che a dicembre 2025 ha ampliato i criteri di cittadinanza per discendenza, aprendo la possibilità a circa 300.000 nuovi richiedenti in tutto il mondo.
Nonostante Ottawa abbia assunto 150 nuovi addetti alle decisioni all’inizio dell’anno, il dipartimento segnala che la formazione e i controlli di sicurezza rallenteranno i miglioramenti di produttività fino alla fine del 2026. Il ritardo non è solo un problema amministrativo: le multinazionali che pianificano trasferimenti interni per i figli dei dipendenti, o che devono dimostrare la cittadinanza canadese per motivi fiscali e previdenziali, devono ora considerare un tempo di attesa tra 18 e 24 mesi. Gli avvocati specializzati in immigrazione sottolineano che un dipendente che non riesca a ottenere il certificato prima del trasferimento potrebbe dover viaggiare con un passaporto canadese temporaneo o un visto turistico, aumentando così complessità e costi.
IRCC consiglia di richiedere la procedura accelerata tramite il modulo online solo in casi urgenti, con approvazioni concesse esclusivamente per emergenze documentate, come viaggi medici. A medio termine, il dipartimento sta sperimentando certificati digitali per ridurre i ritardi postali e prevede di rivedere il personale se la coda supererà i 120.000 casi. I datori di lavoro dovrebbero verificare i trasferimenti imminenti che coinvolgono bambini nati fuori dal Canada e consigliare ai dipendenti di presentare subito le domande di cittadinanza, prestando particolare attenzione alle traduzioni e ai certificati di nascita completi per minimizzare il rischio di rifiuti.
Nonostante Ottawa abbia assunto 150 nuovi addetti alle decisioni all’inizio dell’anno, il dipartimento segnala che la formazione e i controlli di sicurezza rallenteranno i miglioramenti di produttività fino alla fine del 2026. Il ritardo non è solo un problema amministrativo: le multinazionali che pianificano trasferimenti interni per i figli dei dipendenti, o che devono dimostrare la cittadinanza canadese per motivi fiscali e previdenziali, devono ora considerare un tempo di attesa tra 18 e 24 mesi. Gli avvocati specializzati in immigrazione sottolineano che un dipendente che non riesca a ottenere il certificato prima del trasferimento potrebbe dover viaggiare con un passaporto canadese temporaneo o un visto turistico, aumentando così complessità e costi.
IRCC consiglia di richiedere la procedura accelerata tramite il modulo online solo in casi urgenti, con approvazioni concesse esclusivamente per emergenze documentate, come viaggi medici. A medio termine, il dipartimento sta sperimentando certificati digitali per ridurre i ritardi postali e prevede di rivedere il personale se la coda supererà i 120.000 casi. I datori di lavoro dovrebbero verificare i trasferimenti imminenti che coinvolgono bambini nati fuori dal Canada e consigliare ai dipendenti di presentare subito le domande di cittadinanza, prestando particolare attenzione alle traduzioni e ai certificati di nascita completi per minimizzare il rischio di rifiuti.
Fonte: CIC News
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Canada.Di più da Canada
Visualizza tutto
L’aggiornamento settimanale di IRCC evidenzia tempi di elaborazione delle residenze temporanee altalenanti
Ottawa finanzia una nuova iniziativa per l'immigrazione francofona nei Territori del Nord-Ovest