
Il Foreign, Commonwealth & Development Office (FCDO) del Regno Unito ha aggiornato il 9 luglio 2026 le sue raccomandazioni di viaggio per l’India, mantenendo le precauzioni di lunga data e introducendo due novità rilevanti per la mobilità. In primo luogo, il FCDO continua a sconsigliare qualsiasi viaggio entro 10 km dal confine India-Pakistan e nella maggior parte del Jammu & Kashmir, sottolineando che il valico di Wagah-Attari resta chiuso. In secondo luogo, l’avviso ora menziona la nuova carta digitale e-OCI introdotta dall’India e ricorda ai cittadini con doppia nazionalità UK-OCI di portare con sé una copia digitale o cartacea all’ingresso nel paese. Il comunicato segnala inoltre possibili disagi nei voli a causa di problemi nello spazio aereo mediorientale e consiglia di monitorare i canali delle compagnie aeree. Le aziende che fanno transitare i propri dipendenti attraverso hub del Golfo dovrebbero predisporre piani di emergenza e prevedere margini di tempo negli itinerari per eventuali coincidenze perse. Sebbene l’avviso non abbia valore legale diretto, molti assicuratori corporate per i rischi di viaggio si basano sulle indicazioni del FCDO per definire i limiti di copertura. I datori di lavoro devono rivedere gli obblighi di tutela: viaggiare in aree segnalate come a rischio potrebbe invalidare l’assicurazione, salvo specifiche esenzioni. Le aziende con attività in Punjab devono informare il personale che gli spostamenti locali vicino al confine restano vietati secondo le policy aziendali. I team HR dovrebbero diffondere l’avviso aggiornato, sottolineare l’obbligo della documentazione e-OCI e registrare la modifica nei cruscotti di gestione del rischio. I viaggiatori che potrebbero transitare da valichi terrestri — ad esempio autisti di camion coinvolti nel progetto pilota dei check-post integrati — devono verificare la disponibilità di permessi speciali o posticipare il viaggio.
Fonte: UK Government – GOV.UK