
A meno di 24 ore dall’entrata in vigore dell’accordo di Gibilterra, l’Agenzia Tributaria spagnola ha pubblicato un avviso che spiega come importatori ed esportatori devono adeguare le loro dichiarazioni elettroniche. Dal 15 luglio, i messaggi di sicurezza ENS per merci di origine Gibilterra non genereranno più automaticamente le registrazioni di deposito temporaneo; gli operatori dovranno invece presentare le dichiarazioni di entrata G4 tramite il Nuovo Sistema Informatizzato di Transito (NCTS). L’autorità doganale ha aggiornato di conseguenza le guide H1 per l’importazione, AES per l’esportazione e NCTS per il transito.
La circolare annuncia inoltre modifiche al sistema di rimborso IVA DIVA: i residenti di Gibilterra potranno convalidare gli acquisti nei negozi spagnoli utilizzando gli stessi chioschi con codice QR disponibili per gli altri turisti extra-UE, a condizione che escano dall’UE tramite l’aeroporto o il porto del Rock. Le aziende che offrono servizi di shopping duty-free dovranno aggiornare i software dei punti vendita per riconoscere i documenti d’identità di Gibilterra come validi.
Le società di logistica sono invitate a informare gli autisti che l’uso dei vecchi flussi ENS potrebbe causare blocchi dei camion e possibili sanzioni ad Algeciras o La Línea. L’agenzia assicura che sarà attivo un help-desk per le prime due settimane per risolvere eventuali problemi iniziali, ma avverte che il “ricorso manuale” sarà autorizzato solo in casi eccezionali.
Per i team di mobilità internazionale che trasferiscono beni personali, la guida chiarisce che gli effetti personali inviati da Gibilterra alla Spagna richiederanno una dichiarazione standard NCTS, salvo che il beneficiario non rientri nell’esenzione per trasferimento di residenza senza dazi prevista dal Regolamento UE 1186/2009.
Le aziende con magazzini doganali dovranno rivedere le procedure di inventario, poiché i movimenti di merci di origine Gibilterra non saranno più considerati esportazioni, ma spostamenti intra-UE, con impatti sulle modalità di sospensione dei dazi di consumo.
La circolare annuncia inoltre modifiche al sistema di rimborso IVA DIVA: i residenti di Gibilterra potranno convalidare gli acquisti nei negozi spagnoli utilizzando gli stessi chioschi con codice QR disponibili per gli altri turisti extra-UE, a condizione che escano dall’UE tramite l’aeroporto o il porto del Rock. Le aziende che offrono servizi di shopping duty-free dovranno aggiornare i software dei punti vendita per riconoscere i documenti d’identità di Gibilterra come validi.
Le società di logistica sono invitate a informare gli autisti che l’uso dei vecchi flussi ENS potrebbe causare blocchi dei camion e possibili sanzioni ad Algeciras o La Línea. L’agenzia assicura che sarà attivo un help-desk per le prime due settimane per risolvere eventuali problemi iniziali, ma avverte che il “ricorso manuale” sarà autorizzato solo in casi eccezionali.
Per i team di mobilità internazionale che trasferiscono beni personali, la guida chiarisce che gli effetti personali inviati da Gibilterra alla Spagna richiederanno una dichiarazione standard NCTS, salvo che il beneficiario non rientri nell’esenzione per trasferimento di residenza senza dazi prevista dal Regolamento UE 1186/2009.
Le aziende con magazzini doganali dovranno rivedere le procedure di inventario, poiché i movimenti di merci di origine Gibilterra non saranno più considerati esportazioni, ma spostamenti intra-UE, con impatti sulle modalità di sospensione dei dazi di consumo.
Fonte: Agencia Tributaria
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