
Il Ministero degli Esteri tedesco (Auswärtiges Amt) ha inasprito le sue raccomandazioni di viaggio per l’Iran, emettendo un avviso esplicito di evitare qualsiasi spostamento e invitando i cittadini tedeschi ancora presenti nel Paese a lasciare immediatamente il territorio. L’aggiornamento, pubblicato il 21 luglio 2026, arriva dopo una ripresa degli attacchi aerei e con droni all’interno dell’Iran, nonostante la dichiarazione di intenti di de-escalation tra USA e Iran dello scorso mese. Nel nuovo avviso, il ministero sottolinea un rischio elevato di arresti arbitrari, in particolare per i cittadini con doppia cittadinanza tedesco-iraniana, e evidenzia che l’assistenza consolare a Teheran è ora “estremamente limitata”.
Contesto: Da febbraio, un ciclo di attacchi di rappresaglia tra forze iraniane e forze USA-israeliane ha destabilizzato le catene di approvvigionamento e le rotte del traffico aereo nel Golfo. Sebbene una tregua temporanea firmata a metà giugno avesse momentaneamente attenuato le tensioni, luglio ha visto nuovi attacchi contro infrastrutture civili e il rinnovo delle sanzioni UE su tre compagnie aeree iraniane. Il Ministero degli Esteri ribadisce che i cittadini UE non devono acquistare biglietti su compagnie sanzionate, poiché ciò potrebbe configurare un reato penale in Germania ai sensi della legge sul commercio estero e i pagamenti.
Implicazioni per le imprese: Le multinazionali con personale o progetti in Iran devono affrontare costi crescenti per evacuazioni e premi assicurativi. I team di controllo export devono verificare le transazioni per eventuali rischi sanzionatori, mentre i responsabili HR e mobility devono aggiornare i protocolli di duty of care, inclusa la registrazione obbligatoria su ELEFAND e i piani di evacuazione. Le opzioni di volo per uscire dall’Iran sono sempre più limitate; si consiglia alle aziende di prenotare in anticipo posti tramite hub di paesi terzi o di preparare scenari di uscita via terra verso Armenia o Turchia.
Indicazioni pratiche: Il ministero invita i viaggiatori a mantenere scorte di acqua, carburante e farmaci prescritti, a tenere i dispositivi di comunicazione sempre carichi e a evitare di fotografare siti danneggiati o forze di sicurezza. Le aziende devono informare i dipendenti sulle severe sanzioni per post critici verso il regime iraniano sui social media. Ai cittadini con doppia cittadinanza si ricorda che l’Iran non riconosce la seconda nazionalità e potrebbe negare l’accesso consolare tedesco.
Prospettive: L’allerta di Berlino potrebbe alimentare le richieste all’interno dell’UE per un meccanismo coordinato di evacuazione simile al ponte aereo istituito nel 2025 per il Sudan. I broker assicurativi segnalano che i sovrapprezzi per rischi di guerra sui voli sopra lo spazio aereo iraniano sono già raddoppiati da inizio luglio, un costo che si rifletterà su biglietti cargo e passeggeri.
Contesto: Da febbraio, un ciclo di attacchi di rappresaglia tra forze iraniane e forze USA-israeliane ha destabilizzato le catene di approvvigionamento e le rotte del traffico aereo nel Golfo. Sebbene una tregua temporanea firmata a metà giugno avesse momentaneamente attenuato le tensioni, luglio ha visto nuovi attacchi contro infrastrutture civili e il rinnovo delle sanzioni UE su tre compagnie aeree iraniane. Il Ministero degli Esteri ribadisce che i cittadini UE non devono acquistare biglietti su compagnie sanzionate, poiché ciò potrebbe configurare un reato penale in Germania ai sensi della legge sul commercio estero e i pagamenti.
Implicazioni per le imprese: Le multinazionali con personale o progetti in Iran devono affrontare costi crescenti per evacuazioni e premi assicurativi. I team di controllo export devono verificare le transazioni per eventuali rischi sanzionatori, mentre i responsabili HR e mobility devono aggiornare i protocolli di duty of care, inclusa la registrazione obbligatoria su ELEFAND e i piani di evacuazione. Le opzioni di volo per uscire dall’Iran sono sempre più limitate; si consiglia alle aziende di prenotare in anticipo posti tramite hub di paesi terzi o di preparare scenari di uscita via terra verso Armenia o Turchia.
Indicazioni pratiche: Il ministero invita i viaggiatori a mantenere scorte di acqua, carburante e farmaci prescritti, a tenere i dispositivi di comunicazione sempre carichi e a evitare di fotografare siti danneggiati o forze di sicurezza. Le aziende devono informare i dipendenti sulle severe sanzioni per post critici verso il regime iraniano sui social media. Ai cittadini con doppia cittadinanza si ricorda che l’Iran non riconosce la seconda nazionalità e potrebbe negare l’accesso consolare tedesco.
Prospettive: L’allerta di Berlino potrebbe alimentare le richieste all’interno dell’UE per un meccanismo coordinato di evacuazione simile al ponte aereo istituito nel 2025 per il Sudan. I broker assicurativi segnalano che i sovrapprezzi per rischi di guerra sui voli sopra lo spazio aereo iraniano sono già raddoppiati da inizio luglio, un costo che si rifletterà su biglietti cargo e passeggeri.
Fonte: Auswärtiges Amt
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