
Meno di 24 ore dopo aver delineato la sua più ampia riforma migratoria, il Ministro degli Affari Interni Tony Burke ha cercato di rassicurare sul fatto che un'applicazione più rigorosa non ripeterà le tattiche aggressive dell’Immigrazione e delle Dogane statunitensi. Intervistato da ABC News il 18 settembre, Burke ha annunciato che un team dedicato di 100 agenti della Australian Border Force (ABF) si concentrerà sull’individuazione e la detenzione di chi ha superato i termini del visto a lungo termine, ma opererà con “camicie bianche, targhette identificative e senza armi”. L’unità avrà accesso a 250 posti aggiuntivi in centri di detenzione e potrebbe riutilizzare l’ex struttura di quarantena COVID-19 a Mickleham, Victoria.
Secondo i dati del Ministero degli Affari Interni, il numero di persone in Australia senza un visto valido è passato da 64.000 nel 2016 a oltre 77.000 oggi. Circa un terzo è entrato con visti turistici e il 20% con visti per studenti. Burke sostiene che la detenzione — usata regolarmente prima del 2015 — rappresenta un incentivo comportamentale per spingere i non cittadini irregolari a lasciare volontariamente il paese. Gli esperti di immigrazione concordano sul fatto che il regime pre-2015 fosse efficace e in gran parte privo di controversie, ma le associazioni per i diritti umani avvertono che un aumento della capacità di detenzione potrebbe scoraggiare i lavoratori sfruttati dal denunciare abusi.
Per i datori di lavoro il messaggio è chiaro: il personale trovato senza status legale rischia maggiormente l’espulsione, e le aziende che impiegano consapevolmente lavoratori irregolari rischiano pesanti sanzioni civili. I responsabili della mobilità dovrebbero rivedere le procedure di verifica del diritto al lavoro, aggiornare i registri e offrire supporto per i visti ponte quando necessario. Le aziende con un’ampia forza lavoro occasionale — soprattutto nei settori dell’ospitalità, dell’agricoltura e del lavoro a chiamata — sono invitate a programmare audit interni in vista del rafforzamento dell’ABF, previsto per l’inizio del 2027.
Burke ha inoltre confermato che gli agenti di controllo continueranno a evitare irruzioni in scuole, ospedali e centri comunitari, mantenendo i principi di “polizia di comunità” che distinguono l’approccio australiano da quello statunitense.
Secondo i dati del Ministero degli Affari Interni, il numero di persone in Australia senza un visto valido è passato da 64.000 nel 2016 a oltre 77.000 oggi. Circa un terzo è entrato con visti turistici e il 20% con visti per studenti. Burke sostiene che la detenzione — usata regolarmente prima del 2015 — rappresenta un incentivo comportamentale per spingere i non cittadini irregolari a lasciare volontariamente il paese. Gli esperti di immigrazione concordano sul fatto che il regime pre-2015 fosse efficace e in gran parte privo di controversie, ma le associazioni per i diritti umani avvertono che un aumento della capacità di detenzione potrebbe scoraggiare i lavoratori sfruttati dal denunciare abusi.
Per i datori di lavoro il messaggio è chiaro: il personale trovato senza status legale rischia maggiormente l’espulsione, e le aziende che impiegano consapevolmente lavoratori irregolari rischiano pesanti sanzioni civili. I responsabili della mobilità dovrebbero rivedere le procedure di verifica del diritto al lavoro, aggiornare i registri e offrire supporto per i visti ponte quando necessario. Le aziende con un’ampia forza lavoro occasionale — soprattutto nei settori dell’ospitalità, dell’agricoltura e del lavoro a chiamata — sono invitate a programmare audit interni in vista del rafforzamento dell’ABF, previsto per l’inizio del 2027.
Burke ha inoltre confermato che gli agenti di controllo continueranno a evitare irruzioni in scuole, ospedali e centri comunitari, mantenendo i principi di “polizia di comunità” che distinguono l’approccio australiano da quello statunitense.
Fonte: ABC News
Come può aiutarti VisaHQ
VisaHQ semplifica la richiesta del visto per privati e aziende. Verifica i requisiti di viaggio aggiornati, prepara i documenti necessari e gestisci la tua richiesta online tramite il portale VisaHQ per Australia.Di più da Australia
Visualizza tutto
Il settore turistico avverte: i tagli ai visti per i viaggiatori zaino in spalla potrebbero privare la stagione estiva di 38.000 lavoratori
Il Queensland regionale teme che il sorteggio per i backpacker possa devastare l'economia agricola e degli ostelli