
I tassisti professionisti che operano all'Aeroporto Internazionale di Pafos hanno lanciato un ultimatum alle autorità: risolvete i problemi cronici di parcheggio e accesso, o partirà uno sciopero a tempo indeterminato da venerdì 25 settembre. In una lettera urgente datata 19 settembre 2026, l'Associazione Taxi Aeroporto St Leontios ha avvertito che bloccherà la corsia taxi dell'aeroporto a meno che non vengano soddisfatte tre richieste di lunga data. L'associazione sostiene che i recenti lavori di costruzione hanno dimezzato la capacità della corsia, costringendo i taxi a fare la fila fuori dal perimetro e esponendo i conducenti a multe. I tassisti chiedono inoltre il ripristino di una rampa per le discese direttamente fuori dall'area Arrivi — una struttura rimossa durante la pandemia — che ora costringe i passeggeri, inclusi anziani e persone con mobilità ridotta, a trascinare i bagagli per 300 metri sotto il caldo intenso. Infine, il sindacato chiede un “trattamento rispettoso” da parte della sicurezza aeroportuale e del Dipartimento dei Trasporti Stradali, dopo una serie di multe inflitte ai taxi in attesa nelle aree di overflow. Venerdì 18 settembre i conducenti hanno effettuato uno sciopero di avvertimento di cinque ore, lasciando alcuni passeggeri a cercare trasporti alternativi verso la località turistica di Coral Bay e gli hotel di Pafos. Hermes Airports, operatore privato degli aeroporti di Pafos e Larnaca, ha dichiarato di essere “al lavoro per rivedere la disposizione operativa”, ma non ha ancora confermato il ripristino della rampa. Se lo sciopero minacciato si concretizzerà, potrebbero essere coinvolti fino a 30 voli internazionali e 6.000 passeggeri al giorno, secondo gli attuali programmi di volo. I responsabili della mobilità globale con assegnati in arrivo a Pafos nel weekend 25-27 settembre sono invitati a prenotare trasferimenti privati o a consigliare l’uso del servizio navetta Intercity Bus per Limassol, con successivo collegamento. Il Vice Ministero del Turismo di Cipro teme ripercussioni negative a fine alta stagione. Le associazioni di categoria hanno sollecitato una soluzione mediata simile alla controversia taxi di Larnaca del 2024, risolta con l’ampliamento della corsia e l’introduzione di gettoni digitali per la gestione della fila. Una tecnologia smart di gestione delle code potrebbe essere sperimentata anche a Pafos, insieme a una corsia di overflow temporanea, come misura tampone per evitare disagi.
Fonte: Pafos Press