
Il Syndicat National des Pilotes de Ligne (SNPL) ha posticipato lo sciopero previsto per il 24-25 settembre al 1-2 ottobre, concedendo più tempo ai negoziatori per risolvere le controversie sui turni di lavoro. La decisione, confermata il 23 settembre, rappresenta il secondo rinvio del mese, ma mantiene alta la pressione sulle sei basi EasyJet in Francia: Orly, CDG, Lione, Nizza, Nantes e Bordeaux. I piloti lamentano che le modifiche dell’ultimo minuto ai programmi possono cancellare i giorni di riposo previsti, violando le limitazioni europee sui tempi di volo. Chiedono le stesse concessioni ottenute dal personale di cabina ad agosto, tra cui blocchi minimi di 10 ore tra i periodi di servizio e standard alberghieri migliori durante le soste notturne. In caso di fallimento delle trattative, potrebbero essere cancellate fino a 240 rotazioni, molte delle quali collegano città business come Parigi-Milano e Lione-Tolosa. Secondo il regolamento UE261, i passeggeri avrebbero diritto a un risarcimento, poiché il disagio è causato dalla compagnia e non da circostanze straordinarie. Le agenzie di gestione viaggi consigliano ai clienti con appuntamenti a inizio ottobre di prevedere soluzioni alternative, prenotando con Air France o mantenendo aperte opzioni ferroviarie. EasyJet assicura che i clienti coinvolti saranno riprotetti entro 48 ore o rimborsati. L’episodio riflette una tendenza più ampia di tensioni sindacali nell’aviazione francese, con il personale che reclama un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata dopo la ripresa del traffico post-COVID.
Fonte: The Connexion