
Le Dogane di Dubai hanno esteso il periodo di sospensione temporanea dei dazi doganali sulle dichiarazioni di importazione idonee, portandolo da 120 a 180 giorni, a partire dal 24 settembre. La misura, annunciata in un nuovo comunicato doganale, riguarda le merci destinate alla riesportazione, gli articoli in ammissione temporanea e tutte le categorie di merci in transito il cui periodo di sospensione dei dazi sarebbe scaduto tra il 27 febbraio 2026 e il 31 ottobre 2026.
L’estensione mira ad alleviare la pressione sulla liquidità di commercianti e operatori logistici, alle prese con premi assicurativi e tariffe di trasporto più elevati a causa dei conflitti regionali. Consentendo alle aziende due mesi in più prima che i dazi diventino esigibili o che le merci debbano essere riesportate, le autorità puntano a evitare congestioni nei magazzini delle zone franche e doganali, mantenendo fluide le catene di approvvigionamento.
Per i responsabili delle catene di approvvigionamento multinazionali, il vantaggio pratico è immediato: le spedizioni bloccate da deviazioni delle navi o ritardi al porto di Jebel Ali non rischiano più di superare i termini di sospensione dei dazi. Le aziende devono però verificare l’idoneità con i propri agenti doganali; le dichiarazioni devono essere state approvate secondo le attuali disposizioni sull’importazione temporanea.
Le Dogane di Dubai hanno indicato che potrebbero seguire ulteriori proroghe in caso di persistenti disagi, adottando un approccio flessibile simile a quello delle misure introdotte durante la pandemia. L’annuncio si inserisce nella più ampia strategia dell’emirato di facilitare il commercio: le precedenti misure di rateizzazione dei dazi e riduzione delle sanzioni hanno fatto risparmiare alle imprese private 79 milioni di AED solo quest’anno.
Gli analisti sottolineano che questa mossa mantiene Dubai competitiva rispetto ad altre zone franche regionali, come il King Salman Energy Park in Arabia Saudita, che offre anch’esso esenzioni tariffarie per i riesportatori. I team finanziari e fiscali dovrebbero aggiornare le previsioni di flusso di cassa interne, mentre i responsabili della mobilità che gestiscono l’importazione temporanea di attrezzature di progetto — frequente nei settori energia e costruzioni — dovrebbero allineare i tempi dei progetti con la nuova finestra di 180 giorni.
L’estensione mira ad alleviare la pressione sulla liquidità di commercianti e operatori logistici, alle prese con premi assicurativi e tariffe di trasporto più elevati a causa dei conflitti regionali. Consentendo alle aziende due mesi in più prima che i dazi diventino esigibili o che le merci debbano essere riesportate, le autorità puntano a evitare congestioni nei magazzini delle zone franche e doganali, mantenendo fluide le catene di approvvigionamento.
Per i responsabili delle catene di approvvigionamento multinazionali, il vantaggio pratico è immediato: le spedizioni bloccate da deviazioni delle navi o ritardi al porto di Jebel Ali non rischiano più di superare i termini di sospensione dei dazi. Le aziende devono però verificare l’idoneità con i propri agenti doganali; le dichiarazioni devono essere state approvate secondo le attuali disposizioni sull’importazione temporanea.
Le Dogane di Dubai hanno indicato che potrebbero seguire ulteriori proroghe in caso di persistenti disagi, adottando un approccio flessibile simile a quello delle misure introdotte durante la pandemia. L’annuncio si inserisce nella più ampia strategia dell’emirato di facilitare il commercio: le precedenti misure di rateizzazione dei dazi e riduzione delle sanzioni hanno fatto risparmiare alle imprese private 79 milioni di AED solo quest’anno.
Gli analisti sottolineano che questa mossa mantiene Dubai competitiva rispetto ad altre zone franche regionali, come il King Salman Energy Park in Arabia Saudita, che offre anch’esso esenzioni tariffarie per i riesportatori. I team finanziari e fiscali dovrebbero aggiornare le previsioni di flusso di cassa interne, mentre i responsabili della mobilità che gestiscono l’importazione temporanea di attrezzature di progetto — frequente nei settori energia e costruzioni — dovrebbero allineare i tempi dei progetti con la nuova finestra di 180 giorni.
Fonte: Gulf News
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