
Un guasto globale ai ricevitori del sistema di posizionamento globale (GPS) degli aeromobili ha scatenato il caos negli aeroporti brasiliani il 24 settembre, causando almeno 80 cancellazioni e decine di ritardi. L’aeroporto internazionale di Confins, vicino a Belo Horizonte, ha registrato 34 partenze cancellate, mentre Viracopos a Campinas ne ha avute 18. Disagi a catena si sono verificati anche a Recife e al Santos Dumont di Rio. Il problema ha interessato alcuni sistemi di navigazione utilizzati sugli Embraer E-Jet; il costruttore ha dichiarato che procedure alternative hanno garantito operazioni sicure, ma le compagnie hanno fermato gli aerei fino alla conferma della ricalibrazione. Il blackout è iniziato la sera del 22 settembre ed è stato risolto nel pomeriggio del 24, secondo ANAC. I viaggiatori d’affari bloccati hanno segnalato deviazioni via Brasilia o pernottamenti forzati. I team di viaggio aziendali hanno dovuto riorganizzare gli itinerari, con collegamenti nello stesso giorno cancellati. Le aziende di logistica che trasportano merci urgenti nel vano cargo hanno dovuto spostare i carichi su trasporto su strada, dimostrando come i guasti tecnici impattino a catena sulle supply chain. ANAC ha annunciato l’apertura di un’indagine con il Dipartimento di Controllo dello Spazio Aereo per verificare il rispetto dei protocolli di ridondanza e valutare se rendere obbligatorio l’uso di sistemi di navigazione multi-costellazione (come GALILEO o GLONASS). Gli esperti prevedono un’accelerazione degli aggiornamenti verso ricevitori dual-frequency e multi-banda per ridurre il rischio legato a un singolo sistema. Per i mobility manager, l’episodio evidenzia l’importanza di contratti di emergenza per hotel e trasporti terrestri nelle città secondarie, dove la capacità è limitata.
Fonte: UNITV