
Una clausola poco nota nella Dichiarazione Congiunta Regno Unito-Francia del 2024 sulla migrazione stabilisce che l’accordo “uno dentro, uno fuori” – secondo cui un migrante irregolare viene rimandato in Francia per ogni persona accettata nel sistema di asilo britannico – scadrà il 1° ottobre 2026, a meno che entrambi i governi non concordino una proroga scritta. A pochi giorni dalla scadenza, né Parigi né Londra hanno confermato il rinnovo, secondo un briefing del 25 settembre per consulenti sull’immigrazione. Le autorità francesi hanno segnalato la preferenza di integrare l’accordo bilaterale in un quadro più ampio tra Regno Unito e UE, mentre i ministri britannici sostengono che i colloqui separati restano “costruttivi”. Circa 1.400 persone sono state rimpatriate in Francia dall’avvio del meccanismo, pari a circa il 4% degli arrivi. In assenza di un’estensione, i rimpatri potrebbero essere sospesi già dalla prossima settimana, costringendo il Ministero dell’Interno a trattenere più a lungo i migranti eleggibili al rimpatrio o a rilasciarli con misure di libertà vigilata – entrambe soluzioni onerose. Per le imprese, la questione principale è politica: un fallimento dell’accordo aumenterebbe la pressione sul Governo per inasprire ulteriormente le vie legali di migrazione, con possibili ripercussioni sulle politiche di licenza per sponsor e sui requisiti per la residenza permanente. Le aziende con trasferimenti in attesa di decisioni sull’asilo dovrebbero monitorare eventuali aggiornamenti nelle linee guida operative del Ministero dell’Interno. I responsabili dei viaggi potrebbero inoltre dover affrontare controlli più rigorosi su autobus e traghetti commerciali, mentre le autorità francesi si preparano a un possibile aumento dei tentativi di attraversamento dopo la scadenza. I negoziatori hanno tempo fino a mezzanotte del 30 settembre per scambiarsi una lettera di conferma. Anche una breve proroga amministrativa eviterebbe un’interruzione brusca, ma i funzionari riconoscono che il controllo parlamentare su entrambi i fronti sta complicando i tempi.
Fonte: HJT Training
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