
Il Ministero degli Esteri tedesco (Auswärtiges Amt) ha aggiornato le sue raccomandazioni di viaggio e sicurezza per il Regno Unito, evidenziando che i cittadini tedeschi devono ora ottenere l’autorizzazione elettronica di viaggio (ETA) britannica prima di salire su aerei, treni o traghetti. L’avviso, datato 25 settembre 2026, sottolinea che l’ETA è obbligatoria per tutte le visite brevi fino a sei mesi, a meno che il viaggiatore non possieda già un altro tipo di permesso di immigrazione UK.
Si segnala inoltre che il Regno Unito ha sostituito i tradizionali visti fisici con un sistema completamente digitale di e-Visa, per cui i vettori controlleranno un’autorizzazione elettronica anziché un adesivo sul passaporto. L’aggiornamento tedesco arriva a sole quattro settimane dall’apertura delle domande ETA a tutti i cittadini non soggetti a visto a livello globale. Finora, solo i cittadini degli stati del Golfo e della Giordania potevano utilizzare il sistema; i cittadini UE e SEE, inclusi i tedeschi, saranno i prossimi.
Con questo preavviso, Berlino intende evitare confusione come quella avvenuta all’inizio dell’anno, quando alcuni passeggeri del Golfo sono stati respinti all’imbarco per non aver scaricato l’approvazione ETA. Per i viaggiatori d’affari il messaggio è chiaro: senza ETA o uno status di immigrazione UK valido (come permessi Skilled Worker, Global Business Mobility o Frontier Worker) l’ingresso sarà negato. I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero quindi aggiornare le checklist pre-viaggio, assicurarsi che i dipendenti tedeschi completino la semplice domanda tramite app mobile—al costo di 10 sterline e con approvazione in poche ore—e conservare una copia PDF dell’approvazione come backup in caso di malfunzionamenti dei sistemi delle compagnie aeree.
Le aziende che inviano regolarmente personale per riunioni a breve termine potrebbero considerare di mantenere un piccolo gruppo di dipendenti con visti UK a lungo termine per evitare disagi dell’ultimo minuto. L’avviso ricorda inoltre che i passaporti devono essere validi per tutta la durata del soggiorno, che l’accesso agli e-Gate rimane invariato e che i titolari di status digitale sono responsabili di aggiornare i dati del passaporto nei loro account UKVI—un passaggio spesso trascurato, che ha causato ritardi agli e-Gate durante l’estate.
Infine, si invita i tedeschi residenti nel Regno Unito sotto lo EU Settlement Scheme a scaricare i loro e-Visa prima di viaggiare, per evitare problemi al rientro dopo il 1° gennaio 2027, quando le carte di soggiorno biometriche fisiche non saranno più accettate.
Si segnala inoltre che il Regno Unito ha sostituito i tradizionali visti fisici con un sistema completamente digitale di e-Visa, per cui i vettori controlleranno un’autorizzazione elettronica anziché un adesivo sul passaporto. L’aggiornamento tedesco arriva a sole quattro settimane dall’apertura delle domande ETA a tutti i cittadini non soggetti a visto a livello globale. Finora, solo i cittadini degli stati del Golfo e della Giordania potevano utilizzare il sistema; i cittadini UE e SEE, inclusi i tedeschi, saranno i prossimi.
Con questo preavviso, Berlino intende evitare confusione come quella avvenuta all’inizio dell’anno, quando alcuni passeggeri del Golfo sono stati respinti all’imbarco per non aver scaricato l’approvazione ETA. Per i viaggiatori d’affari il messaggio è chiaro: senza ETA o uno status di immigrazione UK valido (come permessi Skilled Worker, Global Business Mobility o Frontier Worker) l’ingresso sarà negato. I responsabili della mobilità aziendale dovrebbero quindi aggiornare le checklist pre-viaggio, assicurarsi che i dipendenti tedeschi completino la semplice domanda tramite app mobile—al costo di 10 sterline e con approvazione in poche ore—e conservare una copia PDF dell’approvazione come backup in caso di malfunzionamenti dei sistemi delle compagnie aeree.
Le aziende che inviano regolarmente personale per riunioni a breve termine potrebbero considerare di mantenere un piccolo gruppo di dipendenti con visti UK a lungo termine per evitare disagi dell’ultimo minuto. L’avviso ricorda inoltre che i passaporti devono essere validi per tutta la durata del soggiorno, che l’accesso agli e-Gate rimane invariato e che i titolari di status digitale sono responsabili di aggiornare i dati del passaporto nei loro account UKVI—un passaggio spesso trascurato, che ha causato ritardi agli e-Gate durante l’estate.
Infine, si invita i tedeschi residenti nel Regno Unito sotto lo EU Settlement Scheme a scaricare i loro e-Visa prima di viaggiare, per evitare problemi al rientro dopo il 1° gennaio 2027, quando le carte di soggiorno biometriche fisiche non saranno più accettate.
Fonte: Auswärtiges Amt
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