
Il traffico passeggeri marittimo da e per Helsinki si è improvvisamente bloccato sabato sera quando la Guardia di Frontiera finlandese ha segnalato un oggetto metallico a forma di cono sul fondale a sud del trafficato canale di Kustaanmiekka. La scoperta ha attivato una risposta coordinata tra Guardia di Frontiera, unità antisommergibile della Marina e Polizia di Helsinki. Le autorità hanno isolato l’area — una delle principali vie di uscita della capitale per i traghetti Tallink Silja e Viking Line — alle 19:20, ordinando alle imbarcazioni di mantenere la posizione. La chiusura è durata quasi sette ore, costringendo il Viking XPRS, previsto in partenza per Tallinn alle 20:00, a posticipare la navigazione fino alle 2:00 di domenica. Anche diverse piccole navi da crociera e cargo hanno dovuto modificare rotta, mentre le chiatte per il bunkeraggio sono state deviate per evitare congestioni nel Porto Sud. Fintraffic, che gestisce i servizi di traffico navale, ha sottolineato come un singolo ostacolo possa influenzare l’intero sistema di orari del Mar Baltico, impattando piloti portuali, collegamenti in autobus e persino i trasferimenti aerei per i passeggeri a piedi. I sommozzatori hanno fissato cinghie di sollevamento e rimorchiato l’oggetto alla base navale di Santahamina, dove un’analisi preliminare ha stabilito si trattasse di un vecchio componente meccanico di un relitto affondato da tempo, e non di un ordigno esplosivo o di una boa spia. Tuttavia, le autorità hanno ribadito che l’allerta elevata in Finlandia per attività “ibride” provenienti dalla Russia vicina impone di considerare ogni anomalia come una potenziale minaccia alla sicurezza fino a prova contraria. Dal punto di vista della mobilità, l’episodio evidenzia due tendenze: la fragilità degli itinerari passeggeri just-in-time che collegano traghetti, treni e voli; e la crescente sovrapposizione tra sicurezza dei trasporti e difesa nazionale nel Mar Baltico. I responsabili dei viaggi aziendali che spostano team tra Helsinki e Tallinn potrebbero valutare di inserire margini di tempo maggiori o di prenotare partenze al mattino presto anziché ritorni a tarda sera. La Guardia di Frontiera sta rivedendo la copertura dei rilevamenti sonar nei canali di accesso e valuta ispezioni più frequenti prima dei picchi di traffico festivi. Nel frattempo, le compagnie di navigazione aggiornano i piani di emergenza — inclusa l’eventuale deviazione verso rotte alternative nel Porto Ovest — in caso di chiusure simili durante l’imminente ondata di viaggi natalizi.
Fonte: Stara.fi