
L’autorità per l’immigrazione di Dubai ha pubblicato una circolare politica che specifica esattamente quali familiari i residenti stranieri possono ora sponsorizzare per i permessi di soggiorno. L’aggiornamento — classificato come regola definitiva dalla Direzione Generale per la Residenza e gli Affari degli Stranieri (GDRFA) — conferma quattro categorie di dipendenti: mariti, figli sotto i 25 anni, figlie nubili di qualsiasi età e figli con disabilità senza limiti di età. Fondamentale è che il regolamento garantisce pari diritti di sponsorizzazione a donne e uomini, permettendo alle professioniste di sponsorizzare i propri coniugi alle stesse condizioni finora riservate agli espatriati maschi. Tutti i familiari sponsorizzati devono risiedere all’indirizzo del residente principale, e restano in vigore i requisiti standard di reddito e dimensioni dell’abitazione. Gli avvocati specializzati in immigrazione sottolineano che questa chiarificazione elimina le zone d’ombra che avevano generato consigli contrastanti nei centri di registrazione. Le aziende con coppie in carriera apprezzano la novità, evidenziando come i diritti di sponsorizzazione paritari favoriscano l’ingresso di donne altamente qualificate nel mercato del lavoro degli Emirati. Dal punto di vista della conformità, i responsabili HR dovrebbero aggiornare le checklist di onboarding e assicurarsi che i benefici assicurativi sanitari siano allineati alla nuova definizione più ampia di famiglia. La GDRFA non ha fissato una data di entrata in vigore separata, quindi la direttiva è già operativa; le domande in corso saranno valutate secondo il nuovo quadro normativo. Sebbene l’aggiornamento riguardi specificamente Dubai, gli esperti prevedono che Abu Dhabi e gli emirati settentrionali adotteranno presto la stessa normativa, garantendo uniformità a livello nazionale nelle regole per la migrazione familiare.