
Il Ministro della Salute Marjorie Michel, durante una conferenza stampa congiunta con la sua omologa dell’Ontario Sylvia Jones, ha annunciato un finanziamento federale di oltre 31 milioni di dollari destinato ad aiutare medici, infermieri e terapisti formati all’estero a ottenere più rapidamente le licenze canadesi. La fetta più consistente, pari a 20 milioni, finanzierà 50 nuovi posti annuali nel programma di residenza “Practice Ready Ontario”, creando fino a 200 nuovi posti per medici di famiglia entro il 2029. Altri fondi saranno destinati alla creazione di piattaforme online di orientamento, strumenti per la preparazione agli esami e reti di mentoring per infermieri, terapisti occupazionali e fisioterapisti formati all’estero.
L’annuncio rappresenta il primo grande investimento del Fondo per il Riconoscimento delle Qualifiche Estere da 77 milioni di dollari, previsto nel Bilancio 2024. Le autorità sottolineano che questa iniziativa integra le misure sull’immigrazione introdotte a dicembre scorso, che includono flussi Express Entry dedicati ai medici, 5.000 nuovi posti per i candidati nominati dalle province e tempi di elaborazione dei permessi di lavoro ridotti a due settimane.
Affrontando i ritardi nelle procedure di licenza, il governo punta a rendere più accettabili gli obiettivi migratori dal punto di vista politico, oltre a mitigare la carenza di medici di famiglia che colpisce un canadese su cinque. Per i datori di lavoro, questo significa un flusso più ampio e rapido di professionisti sanitari, soprattutto nelle comunità del nord, rurali e francofone, dove le carenze sono più acute.
I laureati in medicina internazionali, che prima attendevano due o tre anni per la valutazione, potranno ora completare i programmi di integrazione in 12-18 mesi, riducendo il periodo di pratica supervisionata e accelerando il percorso verso la residenza permanente. Le società di consulenza che assistono i professionisti stranieri prevedono un aumento della domanda di supporto per il riconoscimento delle qualifiche e consigliano ai candidati di raccogliere per tempo trascrizioni notarili e prove delle ore di pratica, oltre a prevedere nel budget gli esami linguistici, anche se hanno studiato in inglese o francese.
Le province mantengono il controllo sulle licenze, quindi i requisiti variano ancora, ma gli esperti definiscono questo finanziamento federale coordinato una “svolta” dopo decenni di riforme frammentarie. L’iniziativa segnala inoltre che l’immigrazione economica viene sempre più legata alle carenze di servizi interni. Se i sei progetti pilota avranno successo, è previsto che Health Canada promuova finanziamenti simili per i settori dell’edilizia e dell’assistenza all’infanzia, che affrontano barriere analoghe nel riconoscimento delle qualifiche.
L’annuncio rappresenta il primo grande investimento del Fondo per il Riconoscimento delle Qualifiche Estere da 77 milioni di dollari, previsto nel Bilancio 2024. Le autorità sottolineano che questa iniziativa integra le misure sull’immigrazione introdotte a dicembre scorso, che includono flussi Express Entry dedicati ai medici, 5.000 nuovi posti per i candidati nominati dalle province e tempi di elaborazione dei permessi di lavoro ridotti a due settimane.
Affrontando i ritardi nelle procedure di licenza, il governo punta a rendere più accettabili gli obiettivi migratori dal punto di vista politico, oltre a mitigare la carenza di medici di famiglia che colpisce un canadese su cinque. Per i datori di lavoro, questo significa un flusso più ampio e rapido di professionisti sanitari, soprattutto nelle comunità del nord, rurali e francofone, dove le carenze sono più acute.
I laureati in medicina internazionali, che prima attendevano due o tre anni per la valutazione, potranno ora completare i programmi di integrazione in 12-18 mesi, riducendo il periodo di pratica supervisionata e accelerando il percorso verso la residenza permanente. Le società di consulenza che assistono i professionisti stranieri prevedono un aumento della domanda di supporto per il riconoscimento delle qualifiche e consigliano ai candidati di raccogliere per tempo trascrizioni notarili e prove delle ore di pratica, oltre a prevedere nel budget gli esami linguistici, anche se hanno studiato in inglese o francese.
Le province mantengono il controllo sulle licenze, quindi i requisiti variano ancora, ma gli esperti definiscono questo finanziamento federale coordinato una “svolta” dopo decenni di riforme frammentarie. L’iniziativa segnala inoltre che l’immigrazione economica viene sempre più legata alle carenze di servizi interni. Se i sei progetti pilota avranno successo, è previsto che Health Canada promuova finanziamenti simili per i settori dell’edilizia e dell’assistenza all’infanzia, che affrontano barriere analoghe nel riconoscimento delle qualifiche.
Fonte: Health Canada
Come VisaHQ può aiutarti
VisaHQ semplifica il processo di richiesta del visto per privati e aziende. Controlla i requisiti di viaggio attuali, prepara i documenti richiesti e gestisci la tua domanda online attraverso il portale VisaHQ Canada.Di più da Canada
Visualizza tutto
L’opposizione spinge per obiettivi di immigrazione più bassi dopo che il premier accenna a un futuro «aumento controllato»
IRCC chiarisce che le aziende domiciliari possono assumere lavoratori stranieri se l’attività è reale