
Il Foreign, Commonwealth & Development Office (FCDO) del Regno Unito ha pubblicato l’8 ottobre 2026 un aggiornamento ampio ma di routine del suo avviso di viaggio per l’India. Pur definito come una “modifica minore”, il revisionamento introduce nuovi dettagli sui permessi di accesso per alcune aree di Arunachal Pradesh, Sikkim e delle isole Andamane e Nicobare; aggiorna le indicazioni sulle truffe rivolte ai visitatori d’affari stranieri nelle principali metropoli; e aggiunge un paragrafo sul rilancio di giugno 2026 della dichiarazione sanitaria Air Suvidha 2.0.
Per le multinazionali che inviano personale dal Regno Unito a siti di progetto in India, la novità più rilevante riguarda la conferma che i Permessi per Aree Protette (PAP) e i Permessi per Aree Riservate (RAP) restano obbligatori per attività commerciali in diversi distretti del nord-est. L’avviso ricorda esplicitamente che le domande per i PAP possono richiedere 4-6 settimane e devono includere l’approvazione di partner locali, un dettaglio spesso sottovalutato dai team di mobilità nella pianificazione di missioni a breve termine.
Il FCDO amplia inoltre la sezione sulle frodi, segnalando un aumento delle truffe “SIM-swap” e delle fatture con codici QR, riportate dalle camere di commercio britanniche di Mumbai e Bengaluru. I viaggiatori d’affari sono invitati a utilizzare VPN aziendali su Wi-Fi pubblici e a verificare verbalmente le richieste di pagamento UPI. Le compagnie assicurative possono fare riferimento a queste indicazioni nella valutazione delle coperture per incidenti informatici all’estero.
Un’altra novità importante riguarda Air Suvidha 2.0, il portale indiano per l’autodichiarazione sanitaria reintrodotto a giugno 2026. L’avviso britannico raccomanda a tutti i passeggeri, indipendentemente dallo stato vaccinale, di compilare il modulo online entro 24 ore dall’arrivo. Questo riconoscimento ufficiale da parte di un governo partner di rilievo aumenta la probabilità che le compagnie aeree applichino il requisito ai banchi del check-in di Londra, pertanto i coordinatori della mobilità devono aggiornare immediatamente le checklist pre-partenza.
Sebbene il livello di rischio complessivo per l’India rimanga “monitorare e adottare precauzioni normali”, gli aggiornamenti dettagliati sono fondamentali per le aziende attente alla conformità. La mancata acquisizione dei permessi PAP/RAP può comportare multe, espulsione o inserimento nella lista nera secondo il Foreigners Act indiano, compromettendo l’accesso futuro al mercato. I responsabili HR dovrebbero diffondere i nuovi link FCDO al personale in viaggio e allineare le procedure alle politiche aziendali di gestione del rischio viaggio.
Per le multinazionali che inviano personale dal Regno Unito a siti di progetto in India, la novità più rilevante riguarda la conferma che i Permessi per Aree Protette (PAP) e i Permessi per Aree Riservate (RAP) restano obbligatori per attività commerciali in diversi distretti del nord-est. L’avviso ricorda esplicitamente che le domande per i PAP possono richiedere 4-6 settimane e devono includere l’approvazione di partner locali, un dettaglio spesso sottovalutato dai team di mobilità nella pianificazione di missioni a breve termine.
Il FCDO amplia inoltre la sezione sulle frodi, segnalando un aumento delle truffe “SIM-swap” e delle fatture con codici QR, riportate dalle camere di commercio britanniche di Mumbai e Bengaluru. I viaggiatori d’affari sono invitati a utilizzare VPN aziendali su Wi-Fi pubblici e a verificare verbalmente le richieste di pagamento UPI. Le compagnie assicurative possono fare riferimento a queste indicazioni nella valutazione delle coperture per incidenti informatici all’estero.
Un’altra novità importante riguarda Air Suvidha 2.0, il portale indiano per l’autodichiarazione sanitaria reintrodotto a giugno 2026. L’avviso britannico raccomanda a tutti i passeggeri, indipendentemente dallo stato vaccinale, di compilare il modulo online entro 24 ore dall’arrivo. Questo riconoscimento ufficiale da parte di un governo partner di rilievo aumenta la probabilità che le compagnie aeree applichino il requisito ai banchi del check-in di Londra, pertanto i coordinatori della mobilità devono aggiornare immediatamente le checklist pre-partenza.
Sebbene il livello di rischio complessivo per l’India rimanga “monitorare e adottare precauzioni normali”, gli aggiornamenti dettagliati sono fondamentali per le aziende attente alla conformità. La mancata acquisizione dei permessi PAP/RAP può comportare multe, espulsione o inserimento nella lista nera secondo il Foreigners Act indiano, compromettendo l’accesso futuro al mercato. I responsabili HR dovrebbero diffondere i nuovi link FCDO al personale in viaggio e allineare le procedure alle politiche aziendali di gestione del rischio viaggio.
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